Italia: crescita ai minimi termini
Pil allo 0,2%, ultimi tra i Paesi Ocse
L'Italia ha cominciato il 2007 con una crescita economica al rallentatore. Nei primi tre mesi dell'anno il Prodotto interno lordo è aumentato soltanto dello 0,2%: il dato peggiore tra i sette Paesi più importanti dell'Ocse. A segnalarlo è la stessa Organizzazione internazionale, sulla base delle stime preliminari. Si tratta di una brusca frenata dopo l'1,1% del primo trimestre 2006.
Su base tendenziale la crescita italiana è stata invece del 2,3% rispetto ai primi tre mesi del 2006. Ma la frenata della crescita ha interessato anche l'intera area euro, attestandosi allo 0,6% contro lo 0,9% registrato negli ultimi tre mesi dello scorso anno. Il Pil dell'area Ocse è cresciuto dello 0,6% nel primi tre mesi del 2007, in calo dallo 0,8% registrato nel periodo precedente.
Negli Stati Uniti la crescita è stata dello 0,3% sul periodo di riferimento, il più basso tasso di crescita dal primo trimestre del 2003. Per il Giappone la crescita è stata dello 0,6%, un dato molto inferiore rispetto all'1,2% segnato negli ultimi tre mesi del 2006. Tra i sette Paesi più grandi l'oscillazione del Pil va dal dato italiano allo 0,7% della Gran Bretagna.
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E Prodi cosa dice? Va tutto beeeeeeene, è merito noooooostro! Dopo essersi preso il merito della crescita per il primo trimestre 2006 (c'era ancora il precedente governo in carica) ora non si analizza questo risultato? Le conseguenze della finanziaria cominciano a farsi sentire. E noi paghiamo.