L'italietta pro Gheddafi
Sarà molto difficile che gli elettori italiani sorridano comprendano e accettino la decisione del nostro governo di criticare la decisione della Svizzera, che inserendo nella propria Black list di indesiderabili i nomi di 188 personalità libiche, compreso Gheddafi, ha di fatto impedito a questi di circolare liberamente per la l’Europa. Mentre Berna, dopo secoli si rammenta che la Svizzera è una nazione che, non può accettare i condizionamenti del Colonello, né i comportamenti dei figlio Hannibal che si diletta a frustare gli inservienti negli hotels che frequenta in Europa; il nostro Ministro degli Esteri, pur criticando la Libia che ha sospeso la concessione di nuovi visti di ingresso ai cittadini dei paesi Schengen, inglesi esclusi e, la validità dei visti già rilasciati come ritorsione alla decisione del Governo svizzero, si è schierato contro la decisione di Berna. Questi errori in politica estera, in prossimità di consultazioni elettorali, possono costare cari. Anzi carissimi.
Francesco Mangascià
Francesco Mangascià