JASTCARD E BITCARD
Ciao a Tutti,
non rappresento nessuna delle due ditte in questione nè sono fruitore dei loro servizi tuttavia sono stato interpellato per dare un parere rimanendo un pò perplesso su alcuni aspetti.
Per chi non lo sapesse, i soggetti in questione sono due ditte operanti nel settore dei servizi, proposti a esercenti di svariate tipologie commerciali, e che possono essere erogati tramite pos oppure sito internet. Da qualche settimana, il servizio di Jastcard non viene erogato, e solo dopo qualche giorno, è giunta tramite mail una comunicazione finalizzata a dire che si era entrati in una fase di manutenzione la quale sarebbe terminata il 10 agosto.
Oggi, i punti sono stati avvisati sempre tramite mail, del passaggio che è stato perpretrato e in sostanza, Jastcard non opererà più attraverso la propria compagine sociale in virtù di un conferimento o cessione o accordo con Bitcard.
E' ivi contenuto un paio di moduli: quello della disdetta ai servizi di Jastcard e quello di adesione a Bitcard. E qui è una bella gara per trovare il più grottesco o capestro: nel primo si dice che firmando, si "formula con la
presente espressa rinuncia ad eventuali crediti residui esistenti sull’utenza in oggetto."
Nel contratto di attivazione a Bitcard sono contenuti una serie di balzelli tali da rivalutare Equitalia come benefattore, partendo da una richiesta di 330 euro più iva per passare attraverso canoni mensili, costi vari e via dicendo.
Il plafond giacente su Jastcard viene erogato su Bitcard solo dopo l' attivazione e il primo versamento, quindi dopo aver accettato le clausole vessatorie. Se non si sottoscrive il contratto nuovo, non verranno restituiti i crediti giacenti.
Mi sembra materia degna di essere trattata su questo sito; qui va a finire che chi ha i 100, i 200 euro, chi si è trovato male, chi è rimasto nauseato e non ne vuole più sapere, deve perdere i soldi. Se in queste condizioni ci sono 1000 punti, Jastcard può intascare 100.000 euro così.
non rappresento nessuna delle due ditte in questione nè sono fruitore dei loro servizi tuttavia sono stato interpellato per dare un parere rimanendo un pò perplesso su alcuni aspetti.
Per chi non lo sapesse, i soggetti in questione sono due ditte operanti nel settore dei servizi, proposti a esercenti di svariate tipologie commerciali, e che possono essere erogati tramite pos oppure sito internet. Da qualche settimana, il servizio di Jastcard non viene erogato, e solo dopo qualche giorno, è giunta tramite mail una comunicazione finalizzata a dire che si era entrati in una fase di manutenzione la quale sarebbe terminata il 10 agosto.
Oggi, i punti sono stati avvisati sempre tramite mail, del passaggio che è stato perpretrato e in sostanza, Jastcard non opererà più attraverso la propria compagine sociale in virtù di un conferimento o cessione o accordo con Bitcard.
E' ivi contenuto un paio di moduli: quello della disdetta ai servizi di Jastcard e quello di adesione a Bitcard. E qui è una bella gara per trovare il più grottesco o capestro: nel primo si dice che firmando, si "formula con la
presente espressa rinuncia ad eventuali crediti residui esistenti sull’utenza in oggetto."
Nel contratto di attivazione a Bitcard sono contenuti una serie di balzelli tali da rivalutare Equitalia come benefattore, partendo da una richiesta di 330 euro più iva per passare attraverso canoni mensili, costi vari e via dicendo.
Il plafond giacente su Jastcard viene erogato su Bitcard solo dopo l' attivazione e il primo versamento, quindi dopo aver accettato le clausole vessatorie. Se non si sottoscrive il contratto nuovo, non verranno restituiti i crediti giacenti.
Mi sembra materia degna di essere trattata su questo sito; qui va a finire che chi ha i 100, i 200 euro, chi si è trovato male, chi è rimasto nauseato e non ne vuole più sapere, deve perdere i soldi. Se in queste condizioni ci sono 1000 punti, Jastcard può intascare 100.000 euro così.