LAICITA' E ISTITUZIONI - 30 NOVEMBRE A VITERBO
Fonte divulgativa: CENTRO DI FORMAZIONE AMBIENTALE "MONFERRATO",
http://www.cfa-monferrato.it
Potete diffondere le notizie citando la fonte divulgativa oltre a quella
primaria
Ndr. Gruppo Gevam Onlus: vorremmo che simili iniziative si diffondessero ...
per avvicinare realmente la Società Civile alle istituzioni locali per
pervenire ad una condivisione progettuale e prospettica, che superi
l'attuale situazione di inconciliabile contrasto, che ha reso ormai la
politica indecente e avulsa ai cittadini. Non importa chi compie il primo
passo di avvicinamento, potrebbe anche essere contemporaneo, ma deve essere
sincero, non può essere credibile ciò che sta avvenendo in molte località
italiane, dove i soliti "docenti universitari di partito" forniscono
consulenze di marketing territoriale, sondaggi socioeconomici e culturali e
pretendono di sapere come gestire (o sedare?) la Società Civile locale ...
LA LAICITA'E LE ISTITUZIONI, AGORA'di avvicinamento sociale alla democrazia
partecipata nella Tuscia ...
"La Laicità e le Istituzioni" 30 novembre 2007 ore 17.00 Viterbo: Sala
Conferenze della Provincia - Via Saffi
E' indetta a Viterbo, il 30 novembre 2007 nella sede provinciale,
un'assemblea di cittadini, associazioni e comitati impegnati per la
maturazione della coscienza sociale e territoriale nella Tuscia. Lo scopo
dell'incontro è di evidenziare come sia necessaria la laicità nelle scelte
amministrative. Solo l'Istituzione che non è succube di pressioni
economiche, partitiche e religiose è in grado di comprendere il benessere
comune e la giustizia, nelle decisioni di governo e nelle scelte di sviluppo
sociale. Laicità significa soprattutto occuparsi di ciò che è necessario
alla vita dell'uomo comune. Le scelte amministrative debbono sorgere da
questa consapevolezza laica, dalle necessità vitali della popolazione e non
da interessi "altri", legati in altre parole ad usi impropri e dannosi del
territorio e delle risorse naturali della Tuscia o addirittura suscettibili
di un abbassamento nella qualità della vita. "Da un punto di vista
culturale, il problema della laicità impone un ritorno alle origini,
attraverso il quale la semantica del concetto trova una sua chiarificazione
di là delle polemiche che caratterizzano i punti di vista del nostro tempo"
Afferma in proposito Aurelio Rizzacasa, filosofo viterbese. L'incontro che
si tiene nella Sala Conferenze della Provincia di Viterbo vuole essere di
stimolo sia per le Istituzioni sia per l'associazionismo locale, un
approfondimento sul concetto di "laicità" è di come questa visione, equanime
e pragmatica allo stesso tempo, possa garantire una giusta corresponsione di
valori e compartecipazione culturale fra gli amministratori ed i loro
amministrati. L'incontro del 30 novembre non è solo una tavola rotonda, è
un'agorà d'avvicinamento alle forme più dirette di democrazia. Interventi
previsti: prof.ssa Maria Mantello, prof. Osvaldo Ercoli, avv. Vittorio
Marinelli, prof. Aurelio Rizzacasa, prof. Maria Castronovo, avv. Gianfranco
Paris. Moderatore Paolo D'Arpini Partecipano rappresentanti delle
Istituzioni locali e d'associazioni e comitati.
La manifestazione è organizzata dall'Ass. Naz. Libero Pensiero Giordano
Bruno, sezione di Viterbo e Rieti. [email protected] Segreteria
organizzativa: [email protected] 0761.587200 (Circolo
Vegetariano di Calcata) - http://www.calcata.info/vegetariano.html
http://www.cfa-monferrato.it
Potete diffondere le notizie citando la fonte divulgativa oltre a quella
primaria
Ndr. Gruppo Gevam Onlus: vorremmo che simili iniziative si diffondessero ...
per avvicinare realmente la Società Civile alle istituzioni locali per
pervenire ad una condivisione progettuale e prospettica, che superi
l'attuale situazione di inconciliabile contrasto, che ha reso ormai la
politica indecente e avulsa ai cittadini. Non importa chi compie il primo
passo di avvicinamento, potrebbe anche essere contemporaneo, ma deve essere
sincero, non può essere credibile ciò che sta avvenendo in molte località
italiane, dove i soliti "docenti universitari di partito" forniscono
consulenze di marketing territoriale, sondaggi socioeconomici e culturali e
pretendono di sapere come gestire (o sedare?) la Società Civile locale ...
LA LAICITA'E LE ISTITUZIONI, AGORA'di avvicinamento sociale alla democrazia
partecipata nella Tuscia ...
"La Laicità e le Istituzioni" 30 novembre 2007 ore 17.00 Viterbo: Sala
Conferenze della Provincia - Via Saffi
E' indetta a Viterbo, il 30 novembre 2007 nella sede provinciale,
un'assemblea di cittadini, associazioni e comitati impegnati per la
maturazione della coscienza sociale e territoriale nella Tuscia. Lo scopo
dell'incontro è di evidenziare come sia necessaria la laicità nelle scelte
amministrative. Solo l'Istituzione che non è succube di pressioni
economiche, partitiche e religiose è in grado di comprendere il benessere
comune e la giustizia, nelle decisioni di governo e nelle scelte di sviluppo
sociale. Laicità significa soprattutto occuparsi di ciò che è necessario
alla vita dell'uomo comune. Le scelte amministrative debbono sorgere da
questa consapevolezza laica, dalle necessità vitali della popolazione e non
da interessi "altri", legati in altre parole ad usi impropri e dannosi del
territorio e delle risorse naturali della Tuscia o addirittura suscettibili
di un abbassamento nella qualità della vita. "Da un punto di vista
culturale, il problema della laicità impone un ritorno alle origini,
attraverso il quale la semantica del concetto trova una sua chiarificazione
di là delle polemiche che caratterizzano i punti di vista del nostro tempo"
Afferma in proposito Aurelio Rizzacasa, filosofo viterbese. L'incontro che
si tiene nella Sala Conferenze della Provincia di Viterbo vuole essere di
stimolo sia per le Istituzioni sia per l'associazionismo locale, un
approfondimento sul concetto di "laicità" è di come questa visione, equanime
e pragmatica allo stesso tempo, possa garantire una giusta corresponsione di
valori e compartecipazione culturale fra gli amministratori ed i loro
amministrati. L'incontro del 30 novembre non è solo una tavola rotonda, è
un'agorà d'avvicinamento alle forme più dirette di democrazia. Interventi
previsti: prof.ssa Maria Mantello, prof. Osvaldo Ercoli, avv. Vittorio
Marinelli, prof. Aurelio Rizzacasa, prof. Maria Castronovo, avv. Gianfranco
Paris. Moderatore Paolo D'Arpini Partecipano rappresentanti delle
Istituzioni locali e d'associazioni e comitati.
La manifestazione è organizzata dall'Ass. Naz. Libero Pensiero Giordano
Bruno, sezione di Viterbo e Rieti. [email protected] Segreteria
organizzativa: [email protected] 0761.587200 (Circolo
Vegetariano di Calcata) - http://www.calcata.info/vegetariano.html