E' LECITO VERGOGNARSI?
Spesso mi chiedo come faccia l'attuale classe politica a non considerare che i contribuenti sono nauseati dallo sperpero di denaro pubblico. Che passi la spesa fatta per opere pubbliche che poi si sono rivelate inutili o sbagliate del tutto: è una cosa da evitare ma l'errore, se fatto in buona fede, ci può anche scappare. Quello che però disgusta oltre ogni limite è che, a fronte di pensioni ridicole, ben al di sotto della soglia minima per condurre una vita decente, ci sono le laute prebende dei politici, centrali e periferici, con tutti i benefici che ne derivano, anche le auto di servizio con autista per andare a sollazzarsi di notte. Ci sono i notevoli compensi di tutto il personale che lavora nei ministeri e presso i palazzi istituzionali per eccellenza: Quirinale, Camere, Governo, Corte Costituzionale. Abbiamo circa 600000 auto blu a fronte delle 73000 degli USA che ha una popolazione superiore di circa 5 volte. Che dire del mare di denaro pubblico che va ai partiti in forma di rimborso spese, circa 5 volte di più di quanto speso, e che si dissolve spesso e volentieri in associazioni, fondazioni ed ogni altra diavoleria atta a giustificare le transazioni? Nessun governo di centro destra o di sinistra ha avuto il pudore di mettere un freno a tale indecenza, ha sempre dominato l'idea di spremere il contribuente. Sperperi del genere non sarebbero tollerati nemmeno nel paese delle banane, ma da noi sono accettati e se possibile rimpinguati. Una recente indagine condotta da un quotidiano ha rilevato compensi stratosferici a politici ed a semplici impiegati a dimostrazione di un degrado delle istituzioni che non hanno più un barlume di pudore. Ad onor del vero questo Governo timidamente ha inserito nella finanziaria una riduzione dei consiglieri e degli assessori, ma è stato subito attaccato dall'Unità, una volta portavoce dei lavoratori, definendo il provvedimento "un taglio di democrazia"! Se lo dice quel giornale che Peppone definiva "la voce del popolo" come si fa a non crederci? Basta far finta di essere a carnevale. Dato che siamo in tema di sprechi, io ricorderei i senatori a vita, quelli di nomina presidenziale, perché penso che la loro scelta sia condizionata dall'orientamento politico. Pochi anni fa non è stata nominata Oriana Fallaci che aveva meriti oltre misura ma che, ahimè, non era simpatica alla sinistra. Quello che più stride, oltre alle notevoli spese che tali persone comportano, è che hanno diritto al voto. Nella precedente legislatura abbiamo purtroppo assistito a scene "fantozziane", a leggi approvate con il voto di costoro, che nessun italiano aveva votato e che erano giunti in parlamento solo per esprimere il proprio voto, già scontato, e, magari, non conoscendo nemmeno la legge oggetto di votazione.
Se il Parlamento è la voce degli elettori cosa c'entrano costoro con l'approvazione delle leggi? E' proprio vero che il nostro Paese è specializzato nel creare scranni che offrano prebende ed ingiustificati quanto disdicevoli benefici, che nessuno poi si sognerà mai di eliminare, neanche in periodi di crisi anzi, se possibile, brigerà sempre per crearne altri. Gli amici ed i compari di merenda dovranno pur essere risompensati.
Nell'anno appena concluso un quotidiano di Piacenza ha pubblicato ben nove mie lettere riferite allo sperpero di denaro pubblico in emolumenti e privilegi, nelle quali invitavo i politici "nostrani" a farsi promotori affinchè la città di Piacenza potesse essere anche "Primogenita nella moralizzazione"; l'invito però è caduto nel nulla. Mi sembra che solo il deputato Polledri abbia cercato di prendere una qualche iniziativa, ma subito un politico dell'altra parte della barricata gli ha fatto osservare che prima di toccare gli stipendi occorre riformare la politica o cosa del genere. Argomentazioni argute per lasciare tutto com'è.
In compenso in questo paese, ove le auto blu vengono assegnate con disinvoltura, dove le caste si riempiono le saccocce, ci sono le forze dell'ordine con poche auto, molte delle quali anche scassate, e molti malati che non hanno un minimo di assistenza per mancanza di fondi. E' lecito vergognarsi?
Ho approfittato in quanto ho notato, che nonostante le mie richieste inoltrate anche via fax, non è stata annullata la mia registrazione.
Cordialmente
Yannis
Se il Parlamento è la voce degli elettori cosa c'entrano costoro con l'approvazione delle leggi? E' proprio vero che il nostro Paese è specializzato nel creare scranni che offrano prebende ed ingiustificati quanto disdicevoli benefici, che nessuno poi si sognerà mai di eliminare, neanche in periodi di crisi anzi, se possibile, brigerà sempre per crearne altri. Gli amici ed i compari di merenda dovranno pur essere risompensati.
Nell'anno appena concluso un quotidiano di Piacenza ha pubblicato ben nove mie lettere riferite allo sperpero di denaro pubblico in emolumenti e privilegi, nelle quali invitavo i politici "nostrani" a farsi promotori affinchè la città di Piacenza potesse essere anche "Primogenita nella moralizzazione"; l'invito però è caduto nel nulla. Mi sembra che solo il deputato Polledri abbia cercato di prendere una qualche iniziativa, ma subito un politico dell'altra parte della barricata gli ha fatto osservare che prima di toccare gli stipendi occorre riformare la politica o cosa del genere. Argomentazioni argute per lasciare tutto com'è.
In compenso in questo paese, ove le auto blu vengono assegnate con disinvoltura, dove le caste si riempiono le saccocce, ci sono le forze dell'ordine con poche auto, molte delle quali anche scassate, e molti malati che non hanno un minimo di assistenza per mancanza di fondi. E' lecito vergognarsi?
Ho approfittato in quanto ho notato, che nonostante le mie richieste inoltrate anche via fax, non è stata annullata la mia registrazione.
Cordialmente
Yannis