lega razzista?
Da La Repubblica:
WELFARE: MARONI, NUOVO DL POTREBBE ANCHE INTERESSARE FIAT
(AGI) - Roma, 23 feb. - Il decreto legge esaminato oggi dal consiglio dei ministri "potrebbe interessare anche la Fiat, sempre che decida di tornare al tavolo del Ministero". Lo ha detto il titolare del Welfare Roberto Maroni, illustrando il provvedimento che prevede il reimpiego per 1.300 lavoratori di alcune realta' industriali in crisi (come Montefibre) e per il polo tecnologico abruzzese. Maroni ha spiegato che si tratta di un piano di reimpiego dei lavoratori, attraverso un sistema di incentivi e disincentivi. Per quei lavoratori senza possibilita' di ricollocamento, e' prevista un'indennita'. E' un provvedimento "atteso" non solo dai lavoratori della Sardegna e anche dell'Abruzzo: "Potrebbe essere uno strumento interessante anche per Fiat", ha aggiunto, "avremo modo di sentire l'azienda torinese per avere le sue impressioni sullo schema messo a punto in questi giorni". Nessun contatto finora tra il ministro del Welfare Roberto Maroni e il management della Fiat, dopo la richiesta del ministro di conoscere il numero degli esuberi che sarebbero interessati dal piano di reimpiego dei lavoratori. Lo ha fatto intendere lo stesso Maroni in conferenza stampa. Al momento, ha detto con un pizzico di sarcasmo, "ho avuto un contatto molto impegnativo con la Fiat perche' mi sono recato da un concessionario per acquistare un'auto a mia figlia neo-patentata". E in quest'occasione, "ho visto i modelli della Fiat e mi sono reso conto che sono molto belli, ma anche molto costosi".
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Come sempre i fatti smentiscono le illazioni. E fanno tacere chi parla per sentito dire o sulla base di pregiudizi.
WELFARE: MARONI, NUOVO DL POTREBBE ANCHE INTERESSARE FIAT
(AGI) - Roma, 23 feb. - Il decreto legge esaminato oggi dal consiglio dei ministri "potrebbe interessare anche la Fiat, sempre che decida di tornare al tavolo del Ministero". Lo ha detto il titolare del Welfare Roberto Maroni, illustrando il provvedimento che prevede il reimpiego per 1.300 lavoratori di alcune realta' industriali in crisi (come Montefibre) e per il polo tecnologico abruzzese. Maroni ha spiegato che si tratta di un piano di reimpiego dei lavoratori, attraverso un sistema di incentivi e disincentivi. Per quei lavoratori senza possibilita' di ricollocamento, e' prevista un'indennita'. E' un provvedimento "atteso" non solo dai lavoratori della Sardegna e anche dell'Abruzzo: "Potrebbe essere uno strumento interessante anche per Fiat", ha aggiunto, "avremo modo di sentire l'azienda torinese per avere le sue impressioni sullo schema messo a punto in questi giorni". Nessun contatto finora tra il ministro del Welfare Roberto Maroni e il management della Fiat, dopo la richiesta del ministro di conoscere il numero degli esuberi che sarebbero interessati dal piano di reimpiego dei lavoratori. Lo ha fatto intendere lo stesso Maroni in conferenza stampa. Al momento, ha detto con un pizzico di sarcasmo, "ho avuto un contatto molto impegnativo con la Fiat perche' mi sono recato da un concessionario per acquistare un'auto a mia figlia neo-patentata". E in quest'occasione, "ho visto i modelli della Fiat e mi sono reso conto che sono molto belli, ma anche molto costosi".
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Come sempre i fatti smentiscono le illazioni. E fanno tacere chi parla per sentito dire o sulla base di pregiudizi.