Legge Biagi
Confindustria/ Montezemolo: "Difenderemo la Biagi"
Giovedí 25.05.2006 11:00
Il Governo tagli drasticamente la spesa pubblica e ricominci a fare politica economica. Intanto gli indiustriali difenderanno la Legge Biagi ''che va completata con l'importante capitolo degli ammortizzatori sociali''. Il Presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, non una mezzi termini durante la sua relazione all'Assemblea annuale.
Montezemolo ha ribadito la necessita' di mantenere la riforma del mercato del lavoro introdotta dalla legge Biagi e, nel suo intervento all'assemblea annuale della confederazione, sottolinea che gli industriali ''sono aperti al confronto che il Ministro del Lavoro ha proposto in materia. Vorremmo pero' - aggiunge - che almeno per quanto riguarda il mondo delle imprese, si abbandonasse la falsa equazione tra flessibilita' e precarieta'''.
Il leader degli industriali ha poi detto che Confindustria non vuole ''lavoratori precari, ne' imprese precarie. Vogliamo invece un sistema di imprese e lavoratori pronti ad assumere le nuove funzioni che si rendano necessarie per competere e crescere insieme''.
Per Montezemolo, infatti, ''su questo terreno abbiamo accumulato gia' troppo ritardo. Dobbiamo lavorare - ha ribadito - con il sindacato e con il governo. Non per retrocedere la flessibilita' acquisita, ma per combattere il precariato con politiche di sostegno alla formazione e con ammortizzatori sociali efficaci''.
Secondo il numero uno della confederazione di Viale dell'Astronomia, quindi, si devono abbandonare ''dispute ideologiche e nominalistiche'' e avviare ''una vera stagione di confronto e di concertazione per affrontare i problemi
nuovi che abbiamo di fronte''. Solo cosi' - ha aggiunto - ''renderemo un omaggio vero a chi e' stato barbaramente assassinato dai terroristi per
essersi dedicato a questi problemi: Ezio Tarantelli, Massimo D'Antona, Marco Biagi. A loro va la nostra memoria e la nostra riconoscenza''.
Giovedí 25.05.2006 11:00
Il Governo tagli drasticamente la spesa pubblica e ricominci a fare politica economica. Intanto gli indiustriali difenderanno la Legge Biagi ''che va completata con l'importante capitolo degli ammortizzatori sociali''. Il Presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, non una mezzi termini durante la sua relazione all'Assemblea annuale.
Montezemolo ha ribadito la necessita' di mantenere la riforma del mercato del lavoro introdotta dalla legge Biagi e, nel suo intervento all'assemblea annuale della confederazione, sottolinea che gli industriali ''sono aperti al confronto che il Ministro del Lavoro ha proposto in materia. Vorremmo pero' - aggiunge - che almeno per quanto riguarda il mondo delle imprese, si abbandonasse la falsa equazione tra flessibilita' e precarieta'''.
Il leader degli industriali ha poi detto che Confindustria non vuole ''lavoratori precari, ne' imprese precarie. Vogliamo invece un sistema di imprese e lavoratori pronti ad assumere le nuove funzioni che si rendano necessarie per competere e crescere insieme''.
Per Montezemolo, infatti, ''su questo terreno abbiamo accumulato gia' troppo ritardo. Dobbiamo lavorare - ha ribadito - con il sindacato e con il governo. Non per retrocedere la flessibilita' acquisita, ma per combattere il precariato con politiche di sostegno alla formazione e con ammortizzatori sociali efficaci''.
Secondo il numero uno della confederazione di Viale dell'Astronomia, quindi, si devono abbandonare ''dispute ideologiche e nominalistiche'' e avviare ''una vera stagione di confronto e di concertazione per affrontare i problemi
nuovi che abbiamo di fronte''. Solo cosi' - ha aggiunto - ''renderemo un omaggio vero a chi e' stato barbaramente assassinato dai terroristi per
essersi dedicato a questi problemi: Ezio Tarantelli, Massimo D'Antona, Marco Biagi. A loro va la nostra memoria e la nostra riconoscenza''.