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Lettera Aperta Alla RAI
di Citterio Massimiliano
8 luglio 2007 0:00
 
Spettabile RAI Radiotelevisione italiana S.p.a


Premesso che,
definite "Canone" o "Abbonamento" ciò che invece è una tassa sul possesso di uno o più apparati tecnologici di varia natura , (vedi recente interrogazione parlamentare su videocitofoni , fotocamere, etc).

Premesso inoltre che
tale tassa è dovuta affinché la RAI promuova lo sviluppo culturale e tecnologico .

Premesso inoltre che
di fatto la vostra società viola costantemente tutti i principi per i quali chiede il pagamento della suddetta tassa, riempiendo i palinsesti televisivi di pubblicità, e di amenità varie come reality show che abbassano il livello culturale medio proponendo in TV litigi, malelingue, bestemmie, parolacce, scene di nudo e sesso gratuite ed inappropriate.

Considerato che
Di fatto mi vedo costretto a pagare una tassa iniqua, per il possesso di un Video Citofono Residenziale, un VideoTelefono e un Computer che di fatto fanno parte del mio lavoro quotidiano per il quale già pago le tasse sui redditi.

Considerato che
buona parte del canone pagato verrà ridistribuito agli "attori" degli show a premi che ripetutamente fate, distribuendo milioni dei nostri euro in giochi di fortuna che non sviluppano in nessuna maniera né l'intelligenza né la cultura.

Considerato inoltre che più volte un vostro incaricato si è presentato alla mia porta come "postino" inducendomi ad aprire la porta con l'inganno violando la mia privacy e minacciandomi di pignoramenti e di sanzioni, senza nemmeno mostrarmi il cartellino e rifiutandosi di darmi il suo nome e cognome.

SONO A CHIEDERVI
A fronte del pagamento del canone di 89,05 dovuto a partire da Marzo dovuto a fronte dell'accertamento da parte del vostro disonesto funzionario:

- Che smettiate di spendere soldi per stampare e spedire inutili notifiche di pagamento ai nuovi abbonati solo perché hanno cambiato indirizzo o si sono separati dal nucleo familiare.
- Che la smettiate di pubblicizzare il canone di abbonamento spendendo i nostri soldi in inutili spot televisivi promettendo anche premi a estrazione tra gli abbonati.
- Che cominciate a chiamarla "TASSA" e non ABBONAMENTO. Con tutti gli annessi e connessi.
- Le smettiate di prenderci in giro con le vostre trasmissioni demenziali, il popolo italiano è più intelligente di quello che fate pensare trasmettendo tali amenità.
- Che facciate molta attenzione a come spendete i nostri soldi, dal momento che infatti tale canone è da intendersi tassa sul possesso esso diventa patrimonio dello stato e come tale appartiene ai cittadini. Non va certo speso per finanziare trasmissioni o iniziative contestate dalla maggior parte della popolazione o considerate poco rispettose della sensibilità personale dei cittadini.

Sperando in un servizio televisivo migliore vi porgo i miei distinti saluti, ricordandovi che anche se in vostro possesso gli 89,05 Euro corrisposti sono patrimonio pubblico e devo servire a promuovere la tecnologia e la cultura italiana.
FATENE DUNQUE BUON USO.

P.S Mi rivervo la possibilità di chiedere un risarcimento per danni morali subiti in occasione delle minacce ricevute dal "postino" Rai in data 07/03/07 alle 11.35 citandolo in guidizio per falso essendosi spacciato per postino e di omissione d'atti d'ufficio essendosi rifiutato di fornire le proprie generalità e di mostrare il cartellino RAI. Sarà vostra cura identificare chi è stato mandato alla mia abitazione e punirlo secondo la legge , oppure rispondere il solido con esso ammettendo che tale pratica è diffusa e accettata dalla vostra amministrazione.

CITTERIO MASSIMILIANO
Via brigata robilant, 2 Verona 37139
Data 08/07/2007
 
 
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