LETTERA APERTA A BERLUSCONI SILVIO
Questa lettera ieri non è partita per un disguido... chiamiamolo postale.
E date le notizie di stamane... risparmio un francobollo.
Però la pubblico qui (almeno ci provo) a futura memoria e perchè serva a nostro signore misericordioso Cav. Silvio di monito nel caso dovessero frullargli in testa altre idee malsane, tipo quella a cui la lettera è dedicata.
Ecco il testo della lettera (non stupitevi del tono familiare, tra me e lui c'è un rapporto speciale).
Mister Berlusconi,
che cazzo combini.
Io ti ho portato un sacco di voti, ho spalato merda per tutta la campagna... elettorale, chiamiamola così anche se a me è sembrata un'orgia tra vecchie e sdentate battone e vecchie checche rinsecchite con qualche rara erezione senile... e sai che numeri!
Ma lasciamo perdere le orge, che ormai anche tu tieni una certa età (è una fissa ultimamente quella dell'età... non ho capito perchè).
Dicevo, torniamo alle cose serie.
Mister che cagata è mai questa del decreto su Eluana.
Ma che cazzo ti gira per la testa.
E no, mister, io mi faccio il culo e tu fai precipitare tutto nella merda senza aspettare che gli ITALIANI risorgano dalla merda!
Non erano questi i patti.
Sei uno sciagurato, se procedi così.
Te lo dico col cuore in mano, come si parla a un fratello.
E lascia perdere i cattivi consiglieri che ti scaricano i loro sacconi di consigli del cazzo.
Ascolta me, fidati.
Primo
Se tu fai sto' cazzo di decreto, Napolitano non lo firma. GARANTITO... Ma cazzo dove vivi?! Lo sanno pure i corazzieri che non lo firma.
Secondo
Perdi minimo minimo 17 punti di gradimento. E so' cazzi!
Terzo
La magistratura s'incazza di brutto.
E vorrei vedere.
Tu gli annulli le sentenze per legge.
Ma cazzo, svegliati: c'è la separazione dei poteri. Unto del signore d'accordo ma monarca assoluto solo se salvi le apparenze. E tu così le apparenze le mandi a farsi fottere.
Quarto
Non ti guardo più in faccia.
Con me hai CHIUSO!
E questo dovrebbe farti tremare.
Pensaci, Silvio.
Ascolta a me che è meglio.
Con affetto e devozione,
Harakiri
E date le notizie di stamane... risparmio un francobollo.
Però la pubblico qui (almeno ci provo) a futura memoria e perchè serva a nostro signore misericordioso Cav. Silvio di monito nel caso dovessero frullargli in testa altre idee malsane, tipo quella a cui la lettera è dedicata.
Ecco il testo della lettera (non stupitevi del tono familiare, tra me e lui c'è un rapporto speciale).
Mister Berlusconi,
che cazzo combini.
Io ti ho portato un sacco di voti, ho spalato merda per tutta la campagna... elettorale, chiamiamola così anche se a me è sembrata un'orgia tra vecchie e sdentate battone e vecchie checche rinsecchite con qualche rara erezione senile... e sai che numeri!
Ma lasciamo perdere le orge, che ormai anche tu tieni una certa età (è una fissa ultimamente quella dell'età... non ho capito perchè).
Dicevo, torniamo alle cose serie.
Mister che cagata è mai questa del decreto su Eluana.
Ma che cazzo ti gira per la testa.
E no, mister, io mi faccio il culo e tu fai precipitare tutto nella merda senza aspettare che gli ITALIANI risorgano dalla merda!
Non erano questi i patti.
Sei uno sciagurato, se procedi così.
Te lo dico col cuore in mano, come si parla a un fratello.
E lascia perdere i cattivi consiglieri che ti scaricano i loro sacconi di consigli del cazzo.
Ascolta me, fidati.
Primo
Se tu fai sto' cazzo di decreto, Napolitano non lo firma. GARANTITO... Ma cazzo dove vivi?! Lo sanno pure i corazzieri che non lo firma.
Secondo
Perdi minimo minimo 17 punti di gradimento. E so' cazzi!
Terzo
La magistratura s'incazza di brutto.
E vorrei vedere.
Tu gli annulli le sentenze per legge.
Ma cazzo, svegliati: c'è la separazione dei poteri. Unto del signore d'accordo ma monarca assoluto solo se salvi le apparenze. E tu così le apparenze le mandi a farsi fottere.
Quarto
Non ti guardo più in faccia.
Con me hai CHIUSO!
E questo dovrebbe farti tremare.
Pensaci, Silvio.
Ascolta a me che è meglio.
Con affetto e devozione,
Harakiri