Lettera a Mondolibri
Sperando che possa essere utile...
E' un po lunga per essere pubblicata su Cara ADUC...
Mondolibri
Casella Postale 100
25126 Brescia
Fax 030.3198309
FAX & RACCOMANDATA A/R
Spett.le Mondolibri S.p.A.
Via Lampedusa, 13
20141 Milano
RACCOMANDATA A/R
E p.c.
ADUC
Associazione Diritti Utenti Consumatori
Via Cavour 68
50129 Firenze
OGGETTO: COMUNICAZIONE DI RECESSO DA CLUB DEGLI EDITORI - EUROCLUB DI CUI AL "Codice Socio n.************"
Spettabile Dott. ******,
Il sottoscritto ********
residente a ******** in ***********, Tel *********, E-mail ********** , nel comunicare con la presente l'intenzione di recedere da oggi dall'associazione in oggetto, coglie l'occasione per portare alla Vostra attenzione, ad ogni eventuale effetto di legge, i seguenti fatti.
In data 24 dicembre 2008, nelle immediate vicinanze della libreria "Mondolibri" sita in ********, in **********, una vostra agente (identificatasi con il solo nome di battesimo) mi proponeva la sottoscrizione di una tessera gratuita della "libreria", descrivendola come una normale tessera di associazione. All'atto di sottoscrizione della suddetta tessera, mi veniva prospettata la POSSIBILITA' (NON OBBLIGO) di acquisto di articoli della "libreria" a prezzi vantaggiosi ("con questa tessera potrà acquistare a prezzi molto vantaggiosi gli articoli della libreria scegliendo tra le offerte di ogni stagione"). A questa prospettiva non veniva affiancato nessun obbligo di acquisto derivante dalla sottoscrizione della tessera.
Sulla base di quanto prospettatomi dalla Vostra agente ho sottoscritto in pari data (24 dicembre 2008) un documento portante l'intestazione "Cedola di adesione" (per altro non in mio possesso, in quanto non mi è stata consegnata la copia dovuta) ed ho acquistato tre libri a mia scelta al prezzo di 9.90¤.
Successivamente, alla luce della ricezione di un plico contenente la rivista "Notizie Letterarie" e dalla lettura del certificato di associazione (effettuata nella libreria Mondolibri), ho con rammarico e delusione costatato che esso, al contrario, prevede:
- L'obbligo di acquisto di 4 libri nel primo anno di iscrizione;
- La ricezione di una cedola a mezzo posta che, in caso di non risposta, comporta l'acquisto di un libro a vostra scelta.
Con tutta evidenza i contenuti del contratto sono difformi da quelli verbalmente prospettati, in maniera poco "trasparente" dalla Vostra agente contraddicendo così gli artt.2 lett.c e cbis-5 co.3-20 co.1,2,4-21 co.1-22 Codice del Consumo (D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206).
Si fa altresì presente che:
- Il documento sottoscritto non contiene alcuna informazione sul diritto di recesso a dispetto dell'obbligo in tal senso previsto dall'art. 47 del Codice del Consumo affermante che:
"L'informazione [sul diritto di recesso] deve essere fornita per iscritto e deve contenere:
a) l'indicazione dei termini, delle modalita' e delle eventuali condizioni per l'esercizio del diritto di recesso;
b) l'indicazione del soggetto nei cui riguardi va esercitato il diritto di recesso ed il suo indirizzo o, se si tratti di societa' o altra persona giuridica, la denominazione e la sede della stessa, nonche' l'indicazione del soggetto al quale deve essere restituito il prodotto eventualmente gia' consegnato, se diverso.
(.)
5. Per i contratti di cui all'articolo 45, comma 1, lettera d), l'informazione sul diritto di recesso deve essere riportata nel catalogo o altro documento illustrativo della merce o del servizio oggetto del contratto, o nella relativa nota d'ordine, con caratteri tipografici uguali o superiori a quelli delle altre informazioni concernenti la stipulazione del contratto, contenute nel documento. Nella nota d'ordine, comunque, in luogo della indicazione completa degli elementi di cui al comma 1, puo' essere riportato il solo riferimento al diritto di esercitare il recesso, con la specificazione del relativo termine e con rinvio alle indicazioni contenute nel catalogo o altro documento illustrativo della merce o del servizio per gli ulteriori elementi previsti nell'informazione."
- Come sottolineato dal succitato Codice del Consumo:
" E' considerata ingannevole una pratica commerciale che nella fattispecie concreta, tenuto conto di tutte le caratteristiche e circostanze del caso, nonche' dei limiti del mezzo di comunicazione impiegato, omette informazioni rilevanti di cui il consumatore medio ha bisogno in tale contesto per prendere una decisione consapevole di natura commerciale e induce o e' idonea ad indurre in tal modo il consumatore medio ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso."
- Il contratto sottoscritto non è in conformità con quanto previsto dal DLgs del DLgs 22 maggio 1999, n° 185, che regola le materie relative "Alla protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza", recitante:
"Il consumatore non è tenuto ad alcuna prestazione corrispettiva in caso di fornitura non richiesta. In ogni caso, la mancata risposta non significa consenso.", evidenziando che in caso di contratti a distanza (come nel nostro caso) un comportamento omissivo non può mai essere fatto equivalere ad un'accettazione contrattuale, anche se esistesse una clausola che dice il contrario, in quanto una tale clausola avrebbe valore solo ove essa fosse stata oggetto di specifica contrattazione al momento della stipula del contratto, cosa che nel nostro caso è da escludere perchè il contratto è rappresentato da un modulo prestampato.
E affermante che:
In tempo utile, prima della conclusione di qualsiasi contratto a distanza, il consumatore deve ricevere le seguenti informazioni:
- identità del fornitore e, in caso di contratti che prevedono il pagamento anticipato, l'indirizzo del fornitore;
- caratteristiche essenziali del bene o del servizio;
- prezzo del bene o del servizio, comprese tutte le tasse o le imposte;
- spese di consegna;
- modalità del pagamento, della consegna del bene o della prestazione del servizio e di ogni altra forma di esecuzione del contratto;
- esistenza del diritto di recesso o di esclusione dello stesso ai sensi dell'articolo 5, comma 3;
- modalità e tempi di restituzione o di ritiro del bene in caso di esercizio del diritto di recesso;
- costo dell'utilizzo della tecnica di comunicazione a distanza, quando è calcolato su una base diversa dalla tariffa di base;
- durata della validità dell'offerta e del prezzo;
- durata minima del contratto in caso di contratti per la fornitura di prodotti o la prestazione di servizi ad esecuzione continuata o periodica.
Inoltre, considerando l'art 5 del succitato DLgs 22 maggio 1999 che garantisce al comma 2 la possibilità di recedere dal contatto a distanza entro tre mesi dalla sottoscrizione dello stesso, nel caso in cui il fornitore non abbia soddisfatto gli obblighi di cui all'art 4 dello stesso DLgs:
"Il consumatore deve ricevere conferma per iscritto o, a sua scelta, su altro supporto duraturo a sua disposizione ed a lui accessibile, di tutte le informazioni previste dall'articolo 3, comma 1, prima od al momento della esecuzione del contratto. Entro tale momento e nelle stesse forme devono comunque essere fornite al consumatore anche le seguenti informazioni:
- un'informazione sulle condizioni e le modalità di esercizio del diritto di recesso ai sensi dell'articolo 5, inclusi i casi di cui all'articolo 5, comma 2;
(.)
- le condizioni di recesso dal contratto in caso di durata indeterminata o superiore ad un anno."
Il Sottoscritto, quanto sopra premesso, senza rinunzia ad eccezione alcuna, salva ogni altra iniziativa a tutela dei miei diritti, con la presente comunica ai sensi anche del citato Codice del Consumo la volontà di RECEDERE da Club degli Editori - Euroclub di cui al "CODICE SOCIO *************"
Con decorrenza 13 marzo 2009 il contratto in oggetto deve intendersi sciolto liberando il sottoscritto da ogni obbligazione nei Vostri riguardi.
Pertanto a far data dal 13 Marzo 2009 ogni pacco da Voi eventualmente inviato sarà respinto al mittente. Chiedo inoltre che i miei dati personali siano cancellati da tutti i vostri archivi. Qualora dovessi ricevere altre comunicazioni commerciali o prodotti postali da parte vostra dopo la rescissione del contratto, essi saranno considerati come dei tentativi di lesione verso la mia persona e verso la mia privacy.
Eventuali comunicazioni (non commerciali) saranno accettate solo se presentate in forma scritta a mezzo raccomandata.
Cordiali saluti,
**********, 12/03/09
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Il sottoscritto ********
residente a ******** in ***********, Tel *********, E-mail ********** , nel comunicare con la presente l'intenzione di recedere da oggi dall'associazione in oggetto, coglie l'occasione per portare alla Vostra attenzione, ad ogni eventuale effetto di legge, i seguenti fatti.
In data 24 dicembre 2008, nelle immediate vicinanze della libreria "Mondolibri" sita in ********, in **********, una vostra agente (identificatasi con il solo nome di battesimo) mi proponeva la sottoscrizione di una tessera gratuita della "libreria", descrivendola come una normale tessera di associazione. All'atto di sottoscrizione della suddetta tessera, mi veniva prospettata la POSSIBILITA' (NON OBBLIGO) di acquisto di articoli della "libreria" a prezzi vantaggiosi ("con questa tessera potrà acquistare a prezzi molto vantaggiosi gli articoli della libreria scegliendo tra le offerte di ogni stagione"). A questa prospettiva non veniva affiancato nessun obbligo di acquisto derivante dalla sottoscrizione della tessera.
Sulla base di quanto prospettatomi dalla Vostra agente ho sottoscritto in pari data (24 dicembre 2008) un documento portante l'intestazione "Cedola di adesione" (per altro non in mio possesso, in quanto non mi è stata consegnata la copia dovuta) ed ho acquistato tre libri a mia scelta al prezzo di 9.90¤.
Successivamente, alla luce della ricezione di un plico contenente la rivista "Notizie Letterarie" e dalla lettura del certificato di associazione (effettuata nella libreria Mondolibri), ho con rammarico e delusione costatato che esso, al contrario, prevede:
- L'obbligo di acquisto di 4 libri nel primo anno di iscrizione;
- La ricezione di una cedola a mezzo posta che, in caso di non risposta, comporta l'acquisto di un libro a vostra scelta.
Con tutta evidenza i contenuti del contratto sono difformi da quelli verbalmente prospettati, in maniera poco "trasparente" dalla Vostra agente contraddicendo così gli artt.2 lett.c e cbis-5 co.3-20 co.1,2,4-21 co.1-22 Codice del Consumo (D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206).
Si fa altresì presente che:
- Il documento sottoscritto non contiene alcuna informazione sul diritto di recesso a dispetto dell'obbligo in tal senso previsto dall'art. 47 del Codice del Consumo affermante che:
"L'informazione [sul diritto di recesso] deve essere fornita per iscritto e deve contenere:
a) l'indicazione dei termini, delle modalita' e delle eventuali condizioni per l'esercizio del diritto di recesso;
b) l'indicazione del soggetto nei cui riguardi va esercitato il diritto di recesso ed il suo indirizzo o, se si tratti di societa' o altra persona giuridica, la denominazione e la sede della stessa, nonche' l'indicazione del soggetto al quale deve essere restituito il prodotto eventualmente gia' consegnato, se diverso.
(.)
5. Per i contratti di cui all'articolo 45, comma 1, lettera d), l'informazione sul diritto di recesso deve essere riportata nel catalogo o altro documento illustrativo della merce o del servizio oggetto del contratto, o nella relativa nota d'ordine, con caratteri tipografici uguali o superiori a quelli delle altre informazioni concernenti la stipulazione del contratto, contenute nel documento. Nella nota d'ordine, comunque, in luogo della indicazione completa degli elementi di cui al comma 1, puo' essere riportato il solo riferimento al diritto di esercitare il recesso, con la specificazione del relativo termine e con rinvio alle indicazioni contenute nel catalogo o altro documento illustrativo della merce o del servizio per gli ulteriori elementi previsti nell'informazione."
- Come sottolineato dal succitato Codice del Consumo:
" E' considerata ingannevole una pratica commerciale che nella fattispecie concreta, tenuto conto di tutte le caratteristiche e circostanze del caso, nonche' dei limiti del mezzo di comunicazione impiegato, omette informazioni rilevanti di cui il consumatore medio ha bisogno in tale contesto per prendere una decisione consapevole di natura commerciale e induce o e' idonea ad indurre in tal modo il consumatore medio ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso."
- Il contratto sottoscritto non è in conformità con quanto previsto dal DLgs del DLgs 22 maggio 1999, n° 185, che regola le materie relative "Alla protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza", recitante:
"Il consumatore non è tenuto ad alcuna prestazione corrispettiva in caso di fornitura non richiesta. In ogni caso, la mancata risposta non significa consenso.", evidenziando che in caso di contratti a distanza (come nel nostro caso) un comportamento omissivo non può mai essere fatto equivalere ad un'accettazione contrattuale, anche se esistesse una clausola che dice il contrario, in quanto una tale clausola avrebbe valore solo ove essa fosse stata oggetto di specifica contrattazione al momento della stipula del contratto, cosa che nel nostro caso è da escludere perchè il contratto è rappresentato da un modulo prestampato.
E affermante che:
In tempo utile, prima della conclusione di qualsiasi contratto a distanza, il consumatore deve ricevere le seguenti informazioni:
- identità del fornitore e, in caso di contratti che prevedono il pagamento anticipato, l'indirizzo del fornitore;
- caratteristiche essenziali del bene o del servizio;
- prezzo del bene o del servizio, comprese tutte le tasse o le imposte;
- spese di consegna;
- modalità del pagamento, della consegna del bene o della prestazione del servizio e di ogni altra forma di esecuzione del contratto;
- esistenza del diritto di recesso o di esclusione dello stesso ai sensi dell'articolo 5, comma 3;
- modalità e tempi di restituzione o di ritiro del bene in caso di esercizio del diritto di recesso;
- costo dell'utilizzo della tecnica di comunicazione a distanza, quando è calcolato su una base diversa dalla tariffa di base;
- durata della validità dell'offerta e del prezzo;
- durata minima del contratto in caso di contratti per la fornitura di prodotti o la prestazione di servizi ad esecuzione continuata o periodica.
Inoltre, considerando l'art 5 del succitato DLgs 22 maggio 1999 che garantisce al comma 2 la possibilità di recedere dal contatto a distanza entro tre mesi dalla sottoscrizione dello stesso, nel caso in cui il fornitore non abbia soddisfatto gli obblighi di cui all'art 4 dello stesso DLgs:
"Il consumatore deve ricevere conferma per iscritto o, a sua scelta, su altro supporto duraturo a sua disposizione ed a lui accessibile, di tutte le informazioni previste dall'articolo 3, comma 1, prima od al momento della esecuzione del contratto. Entro tale momento e nelle stesse forme devono comunque essere fornite al consumatore anche le seguenti informazioni:
- un'informazione sulle condizioni e le modalità di esercizio del diritto di recesso ai sensi dell'articolo 5, inclusi i casi di cui all'articolo 5, comma 2;
(.)
- le condizioni di recesso dal contratto in caso di durata indeterminata o superiore ad un anno."
Il Sottoscritto, quanto sopra premesso, senza rinunzia ad eccezione alcuna, salva ogni altra iniziativa a tutela dei miei diritti, con la presente comunica ai sensi anche del citato Codice del Consumo la volontà di RECEDERE da Club degli Editori - Euroclub di cui al "CODICE SOCIO *************"
Con decorrenza 13 marzo 2009 il contratto in oggetto deve intendersi sciolto liberando il sottoscritto da ogni obbligazione nei Vostri riguardi.
Pertanto a far data dal 13 Marzo 2009 ogni pacco da Voi eventualmente inviato sarà respinto al mittente. Chiedo inoltre che i miei dati personali siano cancellati da tutti i vostri archivi. Qualora dovessi ricevere altre comunicazioni commerciali o prodotti postali da parte vostra dopo la rescissione del contratto, essi saranno considerati come dei tentativi di lesione verso la mia persona e verso la mia privacy.
Eventuali comunicazioni (non commerciali) saranno accettate solo se presentate in forma scritta a mezzo raccomandata.
Cordiali saluti,
**********, 12/03/09