Libano, attentato a convoglio Unifil
BEIRUT - Cinque militari spagnoli di stanza in Libano sono morti e numerosi - almeno sei, secondo alcune fonti, tre secondo altre - sono rimasti feriti quando il convoglio sul quale viaggiavano è esploso su un ordigno piazzato sulla strada e azionato a distanza, come riferisce un portavoce della forza Onu nel Paese. L'esplosione si è verificata in località Sahel el Derdara, nella valle di Khiam, la città più grande del settore est del teatro operativo dell'Unifil. Due le autovetture coinvolte: un veicolo blindato è stato distrutto, l'altro è stato gravemente danneggiato. Il numero così elevato di vittimke sarebbe dovuto - secondo quanto sostiene l'agenzia di stampa ufficiale libanese Nna - al fatto che a bordo del blindato ci sarebbe stata una cassa con materiale esplosivo, a sua volta detonato all'interno del veicolo.
Dopo questo grave accaduto le ipotesi sono 2:
1) attacco islamico da condannare in modo drastico e unilaterale
2) una mina "regalate" dalla civilissima israele, allora non si fa nulla, poteva accadere a chiunque, loro sono le "vittime" possono fare tutto senza essere condannati.
Dopo questo grave accaduto le ipotesi sono 2:
1) attacco islamico da condannare in modo drastico e unilaterale
2) una mina "regalate" dalla civilissima israele, allora non si fa nulla, poteva accadere a chiunque, loro sono le "vittime" possono fare tutto senza essere condannati.