Lunedì 15 giugno 2026
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LIBIA diritti umani e SCORIE NUCLEARI

francescomangascia · · 4 interventi
Premesso che Gheddafi è un persona che si è macchiato di crimini contro l’umanità, e deve essere messo in condizioni di non poterlo più fare, questa ultima storiella che ci vogliono rifilare, per cui, Nouri Mesmari, sarebbe l’uomo che cospirato con la Francia contro la Libia, ha del ridicolo poiché dar credito che Nouri Mesmari è uscito dalla Libia con tutta la famiglia e Gheddafi non ha sospettato nulla, e solo dopo ha chiesto il suo arresto alla Francia, oltre a essere un ridicolaggine, visto che, la richiesta era indirizzata ai francesi la cui magistratura è, checché ne pensasse Montesquieu con la sua moderna teoria della separazione dei poteri sotto il governo e fa passare il Raiss per un demente e, e tutti sappiamo che non lo è, oltre a una Francia per meno arrogante di quanto in realtà è.

Dunque se di cospirazione si è trattato a cospirare non può essere stata solo la Francia, con l’ausilio di Nouri Mesmari. E’ chiaro che ce ne sono altri in mezzo. La Francia, chiaramente, pretenderà un balzello, per la liberazione del popolo libico oppresso..e non mi appare come sufficiente che questo possa essere pagato solo in petrolio e gas, dunque Sarkozy ha in mente qualcos’altro.

Parigi, possiede 59 centrali nucleari, il 76% dei consumi energetici francesi sono soddisfatti mediante reattori nucleari ed, è in fortissime difficoltà per le scorie, per anni, sin dl 1990,in gran segreto ne spedì ben 108 tonnellate nel complesso atomico di Tomsk-7, in Siberia, dopo di che ciò che non era riutilizzabile diventava di proprietà della russa Tenex, la stessa che, dal 2006 confermato dal 2008, ha un accordo di collaborazione con la Kazatomprom del governo del Kazakistan per l'espansione del sito russo di arricchimento di uranio presso Angarsk, che è anche il primo centro di arricchimento a livello internazionale al mondo. Nell’impianto Tomsk-7, l’uranio veniva sottoposto a un processo di arricchimento dopo di che il 10 per cento dell’uranio trattato veniva rispedito in Francia e reintrodotto nel processo di produzione di energia; praticamente Parigi oltre a liberarsi illegittimamente dei rifiuti nucleari riusciva pure valorizzarli e, a nascondere ciò che commetteva, proteggendo la propria morale poiché il diretto responsabile di questa esportazione indegnamente illegittima di rifiuti radioattivi, l'Edf, 'Electricité de France, l'azienda che dovrebbe occuparsi, insieme alla nostra Enel,della costruzione delle centrali nucleari in Italia visti gli accordi italo-francesi, firmati nel 2009 da Sarkozy e Berlusconi; pretenderebbe di poterlo fare poiché che non si tratta di scorie ma bensì di materiabile valorizzabile.

E’ chiaro e trasparente che, dopo le guerre per il petrolio e quelle per i gasdotti, adesso siamo nel proscenio di quelle per i rifiuti nucleari: il primo test è la Libia: il deserto libico con l’aggiunta di un po’ di petrolio e di gas, fanno proprio al caso della Francia.

Ma a noi chi ce lo fa fare? Noi,economicamente non abbiamo le centrali non abbiamo il problema della scorie come Francia & Co, per quanto riguarda i diritti umani,in passato non abbiamo difeso i diritti dei rifugiati eritrei, anzi li abbiamo rispediti in Libia, da dove erano partiti, e dove ritornandoci sono stati massacrati e, adesso che facciamo, fingiamo di interessarci dei diritti umani intervenendo, senza sapere manco chi furono i carnefici che torturano e assassinarono parecchi che quei poveri eritrei, che non possedevano carri armati,mitra, contraerea mig e mirage da combattimento ma solo carrette del mare? Stiamo lontani del nucleare e dalle sccorie che genera e avremo tanti problemi di meno.

Francesco Mangascià
❤️
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