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Loro a casa, noi sotto i ponti
di lucillafiaccola1796
13 giugno 2014 19:46
 
questo articolo è una perla che voglio condividere con Voi

13 giugno 2014
http://www.reset-italia.net/2014/06/13/casa-i-ponti/
Autore Il Pasquino www.il pasquino.net giornale di controinformazione

Loro a casa, noi sotto i ponti
Dal “sobrio” al “rottamatore” il fallimento di ogni politica di risanamento è scritto, a caratteri cubitali, nel continuo ed inarrestabile aumento del debito pubblico e della disoccupazione. Dati che escono ad intermittenza, spesso sottovalutati, ma che sono il metro esatto dell’incapacità diffusa di quella classe politica ciarliera ed arrogante, ladra e corrotta, che assorbe ogni risorsa per il proprio tornaconto personale, anche meschino… ed i meschini, si sa, non hanno alcuna dignità.
Già, quegli 80 euro, che 80 non sono, ed ora ce n’è la prova nelle buste paga dei fessi che ci hanno creduto, sono stati immediatamente mangiati, e surclassati, da una Tasi che ha raggiunto aumenti del 60% in alcune città, da ulteriori artifizi sull’esenzione dai ticket sanitari, già messi in moto da amministrazioni alle quali, palesemente, si è chiesto di tirare la cinghia al pubblico sino a negargli diritti sacrosanti (come è stato fatto ai disabili per le indennità di accompagnamento), da esenzioni per familiari a carico cancellate, da sospensioni, nel pubblico impiego, di scatti di anzianità…insomma da una serie di “provvedimenti” che hanno peggiorato, e di molto, le condizioni economiche di un paese alla rovina.
Sotto ai ponti, forse, hanno intenzione di vederci, a chiedere l’elemosina dopo otto e passa ore di lavoro malpagato e tassato all’estremo, dopo decenni di lavoro in fabbrica o in azienda, con una pensione da fame erosa da una pressione fiscale indecente quanto la classe politica che l’ha decisa, dopo essere stati estromessi dal “ciclo produttivo”, ma egualmente tassati solo per la “colpa” di avere ancora un’abitazione nella quale vivere con la propria famiglia o una esigua rendita da una seconda casa che i genitori ti hanno lasciato.
Si, in Italia si è colpevoli di non aver rubato, di avere sempre rispettato le leggi e non aver mai dichiarato il falso, di aver sempre pagato quanto lo Stato, anche ingiustamente, ti chiedeva…si è colpevoli di essere onesti !
La prova provata della follia di una casta indecente è la corruzione diffusa, il latrocinio, lo sperpero, il magna magna indecoroso, il coinvolgimento di quelle “forze dell’ordine” che avrebbero dovuto rappresentare la legalità, di quella magistratura che avrebbe dovuto essere il contraltare della politica corrotta, il silenzio perenne di un Presidente della Repubblica che si scandalizza per Grillo, ma non dice una parola sensata e forte sui suicidi di centinaia di suoi concittadini, sulla disperazione dei suoi coetanei ridotti a rovistare tra i rifiuti, sui costi del “suo” colle, indecenti come ogni sua apparizione, le cazzate di un premier, non eletto da nessuno, e che rivendica voti mai avuti per un programma mai presentato.
Ma c’è da capirli, quando rubano al popolo, quando fanno levitare i costi di una qualsiasi opera pubblica del 50/100%, per le loro campagne acquisti di voti, per le loro ferie pagate, per i loro matrimoni di lusso, per le loro case con vista sul Colosseo, per gli amici e parenti…perché hanno famiglia…al massimo finiscono, dopo pochi giorni in cui appassiscono nelle patrie galere, quasi fossero vicini alla fine della loro spregevole presenza su questa terra, agli arresti domiciliari, in quelle case rubate al popolo, con quei conti correnti sottratti alla comunità ed alle reali esigenze, con quei lussi specchio della loro corruzione.
L’onestà in questo paese non solo è una colpa, ma una specie di gioco masochistico al quale solo i più scemi, tra i quali mi colloco, piace partecipare.
 
 
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