Mancino secondo Repubblica ha ammesso che la 'Trattativa' tra Stato e Mafia ci fu
Se le dichiarazioni, dell'attuale vice presidente del Csm, Nicola Mancino. pubblicate da Repubblica, sono state rilasciate veramente, siamo di fronte ad una prima ammissione che conferma come quella famosa trattativa tra stato e mafia ci fu. Poco importa, se come, presuntamente, dice Nicola Mancino, lo stato rifiutò, cioè non accettò le richieste fatte dall'onorata società, poiché è vergognoso, e totalmente inaccettabile che le istituzioni, in un'epoca in cui giudici e membri delle forze dell'ordine cadevano sotto il tritolo o sotto il piombo di cosa nostra, dei pezzi da 90 delle istituzioni parlavano con gli uomini di panza che assassinavano gli uomini più fedeli dello stato, sterminandoli uno a uno. Il presuntamente, è imperativamente dovuto al fatto che, Repubblica nel suo articolo scrive che, Mancino fa capire che la "trattativa" c'è stata o, comunque, qualcuno l'avrebbe voluta. Mancino, ha fatto capire o lo ha espressamente dichiarato?! C'è stata o non c'è stata, la trattativa?! se c'è stata chi la volle?! Chi erano queste persone delle Istituzioni che commettendo un abominio, morale e un reato penalmente perseguibile, parlavano coi responsabili delle stragi?! Resta di augurarsi che, chi si rese responsabile di quella sciaguratezza, non sia della stessa scuola di coloro che oggi si indignano per il lodo Alfano, poiché loro un lodo, per poter palare coi mafiosi senza essere manco imputati per averlo fatto, se lo auto-conferirono da soli: quindici addietro.
Francesco Mangascià
Fonte
Mancino fa capire che la "trattativa" c'è stata o, comunque, qualcuno l'avrebbe voluta. Però, l'ex ministro dichiara a Repubblica: "Noi l'abbiamo sempre respinta. L'abbiamo respinta anche come semplice ipotesi di alleggerimento dello scontro con lo Stato portato avanti dalla mafia. La riprova di tutto questo sta nella politica di fermezza adottata dal precedente governo e da quello in cui ero responsabile del Viminale". L'ex ministro non va oltre, conferma il tentativo fatto da Cosa Nostra di scendere a patti - fermare le stragi in cambio dell'abolizione del carcere duro e della legge sui pentiti - ma sostiene che lo Stato non ha accettato quel ricatto.
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/mafia-8/intervista-mancino/intervista-mancino.html
Francesco Mangascià
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Mancino fa capire che la "trattativa" c'è stata o, comunque, qualcuno l'avrebbe voluta. Però, l'ex ministro dichiara a Repubblica: "Noi l'abbiamo sempre respinta. L'abbiamo respinta anche come semplice ipotesi di alleggerimento dello scontro con lo Stato portato avanti dalla mafia. La riprova di tutto questo sta nella politica di fermezza adottata dal precedente governo e da quello in cui ero responsabile del Viminale". L'ex ministro non va oltre, conferma il tentativo fatto da Cosa Nostra di scendere a patti - fermare le stragi in cambio dell'abolizione del carcere duro e della legge sui pentiti - ma sostiene che lo Stato non ha accettato quel ricatto.
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/mafia-8/intervista-mancino/intervista-mancino.html