Il mandato di cattura contro Tipzi Livni, andava emesso contro Christine Chinkin!
Non è sufficiente che sia andata buca il tentativo arrestare Tzipi Livni, ministro degli Esteri israeliano all'epoca dell'operazione "Piombo Fuso" nella Striscia di Gaza con un mandato d’arresto emesso e poi ritirato da un giudice britannico nei confronti dell’ex ministro degli Esteri e attuale leader dell’opposizione centrista. Bisognerebbe spiegare alla gente che il rapporto Goldstone, su cui i denuncianti, degli odiatori di Israele arabo-inglesi, hanno fatto riferimento, fu pubblicato dopo aver sentito una sola parte, l’organizzazione terroristica di Hamas, e non la legittima Repubblica democratica di Israele, poiché quest’ultima aveva rifiutato ogni colborazione visto che nella commissione presieduta da quell’intelligentone di quell’ebreo sudafricano da cui prende il nome, c'era la giurista inglese Christine Chinkin che, tramite il direttore di un quotidiano, aveva pubblicato una lettera in cui, a mio parere criminalmente, negava il diritto di autodifesa di Israele. Accettare quella giurista, dopo quanto espresso, sarebbe stato come accettare le SS.
Francesco Mangascià
Francesco Mangascià