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la Manna di Berlusconi...

LIBERTARIO · · 4 interventi

L'audio della registrazione della telefonata Saccà-Berlusconi in rete.

da Unità online:

Berlusconi a Saccà: prendi la Manna, mi serve per il Senato

«Sto cercando di avere la maggioranza al Senato... Questa Evelina Manna può essere un aiuto...perchè mi è stata richiesta da qualcuno..con cui sto trattando». La voce è Silvio Berlusconi, la richiesta è fatta ad Agonisto Saccà, direttore di Rai fiction.

L'audio integrale della conversazione tra Berlusconi e il direttore della fiction Rai, intercettata dalla procura di Napoli è stato reso pubblico dopo il deposito degli atti d'inchiesta.

Un documento unico sulla gestione della Rai e non solo, tra fiction che vanno sbloccate su richiesta della Lega, registi come Martinelli definiti da Saccà "cretini" e soprattutto, al termine della telefonata, l'allusione del Cavaliere al suo tentativo «di avere la maggioranza al Senato».

La telefonata, che dura poco più di sette minuti, ha un'ottima qualità audio: si distinguono chiaramente le voci di Saccà, che a più riprese elogia Berlusconi, definito «la persona più civile e più corretta», e dell'ex premier, che risponde a voce bassa e lievemente roca, forse per stanchezza. Il dialogo tra i due si svolge tra la discussione sulla maggioranza in Cda Rai («Una cosa strategica - spiega Saccà - ma se la stanno giocando in maniera stupida»), su cui Berlusconi dimostra idee chiare («Lì è Urbani che fa lo str...»), la fiction sul Barbarossa («Bossi mi sta facendo una testa tanta», confessa Berlusconi), e due segnalazioni del Cavaliere al potente direttore di Rai Fiction, una per Elena Russo e una per Evelina Manna.

Qui Berlusconi vuole soffermarsi meglio, sebbene Saccà si affretti a chiarire «Lei Presidente non mi deve spiegare niente», e alla fine chiarisce: «Sto cercando di avere la maggioranza al Senato... Questa Evelina Manna può essere...perchè mi è stata richiesta da qualcuno..con cui sto trattando».

Gli avvocati di Silvio Berlusconi Niccolò Ghedini e Michele Cerabona annunciano un esposto al garante della Privacy e l'avvio di una azione giudiziaria dopo la pubblicazione audio sul sito di Repubblica e sull'Espresso di una intercettazione telefonica tra il presidente di Fi e il direttore di Rai Fiction Agostino Saccà.

«Ad appena 24 ore dal deposito degli atti alla difesa - affermano i due avvocati in una nota congiunta - sul sito del quotidiano La Repubblica e del settimanale L'Espresso, vi sono già delle intercettazioni di conversazioni, addirittura in audio, fra il presidente Berlusconi ed il dottor Saccà.

Dopo la clamorosa ed evidente violazione del segreto d'indagine avvenuta nei giorni scorsi e sulla quale sta investigando la Procura della Repubblica di Napoli, non è dato comprendere come sia pervenuta anche la versione audio al quotidiano, in ulteriore violazione di legge».

«Abbiamo provveduto ad un immediato esposto al Garante della Privacy e - concludono - provvederemo altresì ad ogni conseguente azione giudiziaria in merito».

Pubblicato il: 20.12.07
Modificato il: 20.12.07 alle ore 13.44


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Emblematico il comportamento dei legali di Berlusconi, avvezzi a cercare ogni via che porti all'allungamento dei tempi giudiziari, al fine di far guadagnare alla loro gallina dalle uove d'oro l'impunità per sopraggiunto superamento dei termini di legge. A costoro sembra sfuggire che i contenuti di tale comunicazione privata hanno chiarissimi aspetti di violazione del codice penale oltre che deontologico. Gli atti dell'inchiesta sono stati depositati ed ora sono a tutti gli effetti atti pubblici, sui quali invocare la segretezza è quanto di più insulso ed arrogante ci si potrebbe aspettare..La gente, il popolo, sia che voti Berlusconi o no, ha il diritto di conoscere tutto il marcio che circonda il personaggio definito "la persona più civile e più corretta" da Saccà!
❤️
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