Maze e terremoti
Anche in occasione di questa catastrofe del terremoto de L'Aquila i mass media danno una visione distorta di certe questioni, parlando di miracolo quando si trova un superstite sotto lo macerie dopo 48 ore, e gli esperti rincarano la dose affermando che dopo 4-5 giorni e' difficile trovare qualcuno sopravissuto. Tutto questo mi sembra preludere a una prematura sospensione delle ricerche di superstiti, dando per spacciata gente che magari e' viva.
Eppure oltre oltre alla gente tirata fuori dalle macerie dopo 10-20 giorni, oltre a certi digiuni di 40 giorni nel deserto, c'e' un punto di riferimento costituito dallo sciopero della fame e della sete di militanti dell'IRA nel carcere inglese di Maze, che alla fine morirono, ma dopo un 66 giorni!
Certo dipendera' dall'essere stati o meno feriti e di che lesioni si tratta, dipendera' dall'eta' e dalle condizioni iniziali di salute, dipendera' dal disporre di un po' d'acqua, magari piovana e sporca, ma pur sempre acqua, pero' liquidare il tutto dicendo che dopo 4-5 giorni non ci possono essere superstiti e' inammissibile.
Paolo
Eppure oltre oltre alla gente tirata fuori dalle macerie dopo 10-20 giorni, oltre a certi digiuni di 40 giorni nel deserto, c'e' un punto di riferimento costituito dallo sciopero della fame e della sete di militanti dell'IRA nel carcere inglese di Maze, che alla fine morirono, ma dopo un 66 giorni!
Certo dipendera' dall'essere stati o meno feriti e di che lesioni si tratta, dipendera' dall'eta' e dalle condizioni iniziali di salute, dipendera' dal disporre di un po' d'acqua, magari piovana e sporca, ma pur sempre acqua, pero' liquidare il tutto dicendo che dopo 4-5 giorni non ci possono essere superstiti e' inammissibile.
Paolo