Meno male che Abu Mazen non vuol tornare a Gaza
Abu Mazen: «Non tornerò a Gaza portato dagli israeliani» . E non ci deve tornare, speriamolo, poiché è un incapace non è uomo che possa garantire nulla quando la questione tra Israele ed Hamas sarà giunta al 'termine', cioè quando Hamas sarà stata fortemente ridimensionata Per poter arrivare a una situazione di pace, dopo quanto è accaduto, servono persone di ben altro spessore che il suo. Gli schiaffoni che ha preso l'Autorità Palestinese da quelli di Hamas, insegnano proprio che uno dei più grossi ostacoli alla pace è proprio lui Abu Mazen, la sua debolezza il suo non saper neanche tutelare quei palestinesi che di lui si fidavano che su lui fanno riferimento. Il mondo dovrebbe perlomeno tentare di capire che Abu Mazen non è un capo per quelle aree, non ne ha la stoffa. E' un uomo piccolo che ogni tanto fa la voce grossa ma che non è in grado di concludere nulla sulla situazione israelo-palestinese. Servono uomini nuovi, differenti da Abu Mazen, servono uomini forti, per poter arrivare a dare alito vitale a uno stato che può nascere ma che Iran e Siria, preferiscono sacrificare sull'altare di Baal Moloch, facendolo bruciare nell'inferno dei propri personalissimi interessi.