I meravigliosi fiori iraniani finiranno come quelli birmani, tibetani e sudanesi?
Dopo più di sei mesi dalle elezioni che hanno riconfermato al potere Ahmadinejad, la protesta non si placa, anzi, è ormai una bellissima protesta di massa non più guidata manco da Mussavi, poiché è una primavera iraniana che, non ha più dei leader, visto che ha scelto di far esplodere i suoi fiori migliori di inverno, in armonia con una spontaneità di massa che è totalmente incurante delle barbarie con cui, da parte del governo di Khamenei e Ahmadinejad, vengono assassinati, torturati e violentati, tanti giovani che senza paura protestano per conquistarsi una democrazia. Il régime attuale, è in un veicolo cieco poiché non ha un interlocutore: chi gli si oppone, a mani nude contro armi da fuoco e forche, urla Morte al dittatore!
L’unica soluzione che i tiranni di Teheran potranno mettere in atto contro il proprio popolo, per far cessare questo canto di libertà, che ormai li spaventa, è quella di una guerra contro Gerusalemme, con cui potrebbero, forse, disperdere l’ira di un popolo tiranneggiato fino al punto di non poter più evitarsi di esplodere a un livello tale da provocare un implosione interna così dannosa per il governo attuale.
Davanti all’innegabilità dei crimini contro l’umanità che Teheran sta commettendo, Obama, protesta, la Ue pure. Protestano, protestano, e protestano: stanno sempre a protestare..davanti al miracolo dell’onda verde ma, ancora non capiscono che, il militare che deporrà il duo Khamenei- Ahmadinejad, vanificherà tutto e s’incoronerà come il nuovo tiranno. E l’anima più vera dell’onda verde, quella più bella, ne rimarrà sepolta. Così come son rimaste sepolte le anime dei martiri della Birmania quelle del Tibet e quelle del Darfur.
Francesco Mangascià
L’unica soluzione che i tiranni di Teheran potranno mettere in atto contro il proprio popolo, per far cessare questo canto di libertà, che ormai li spaventa, è quella di una guerra contro Gerusalemme, con cui potrebbero, forse, disperdere l’ira di un popolo tiranneggiato fino al punto di non poter più evitarsi di esplodere a un livello tale da provocare un implosione interna così dannosa per il governo attuale.
Davanti all’innegabilità dei crimini contro l’umanità che Teheran sta commettendo, Obama, protesta, la Ue pure. Protestano, protestano, e protestano: stanno sempre a protestare..davanti al miracolo dell’onda verde ma, ancora non capiscono che, il militare che deporrà il duo Khamenei- Ahmadinejad, vanificherà tutto e s’incoronerà come il nuovo tiranno. E l’anima più vera dell’onda verde, quella più bella, ne rimarrà sepolta. Così come son rimaste sepolte le anime dei martiri della Birmania quelle del Tibet e quelle del Darfur.
Francesco Mangascià