Meridionali continuamente vessati da Trenitalia, ribelliamoci!
Adesso hanno proprio rotto!
Non so quando è entrato in vigore questo nuovo orario di m...a, ma di sicuro so che ora ci stanno discriminando sul serio, togliendoci gli unici mezzi decenti sui quali viaggiare. Parlo degli Eurostar sulla tratta adriatica, TUTTI tranne uno sostituiti con gli scomodi e (prevedo in futuro) affollatissimi Eurostar City (che di Eurostar nn hanno proprio nulla, né comfort, né sicurezza, né prestazioni, unico vantaggio più spazio per bagagli ingombranti). Mi pare l'ennesima discriminazione operata per farci sentire ancora più umiliati e svantaggiati rispetto al resto d'Italia. Il cambio è assurdo, visto che il tempo di percorrenza è uguale, ma sul piano dei profitti ci guadagnano il doppio, adottando il solito stratagemma di permettere l'accesso a molta più gente del dovuto.
Gli Eurostar erano sì più costosi, ma almeno si facevano cinque ore (parlo per me, dall'Abruzzo alla Lombardia) in modo civile e degno di un Paese che si definisce sesta potenza mondiale.
Mi auguro che qualcuno che la pensi come me manifesti il proprio sdegno. Non siamo mica cittadini di serie B! Esigo un viaggio che valga effettivamente tutti i soldi che sono costretta a sborsare, non uno che mi faccia stare in ansia già un'ora prima di prendere il treno, chiedendomi se riuscirò a raggiungere il mio posto e a starci effettivamente per tutta la durata del viaggio.
Non so quando è entrato in vigore questo nuovo orario di m...a, ma di sicuro so che ora ci stanno discriminando sul serio, togliendoci gli unici mezzi decenti sui quali viaggiare. Parlo degli Eurostar sulla tratta adriatica, TUTTI tranne uno sostituiti con gli scomodi e (prevedo in futuro) affollatissimi Eurostar City (che di Eurostar nn hanno proprio nulla, né comfort, né sicurezza, né prestazioni, unico vantaggio più spazio per bagagli ingombranti). Mi pare l'ennesima discriminazione operata per farci sentire ancora più umiliati e svantaggiati rispetto al resto d'Italia. Il cambio è assurdo, visto che il tempo di percorrenza è uguale, ma sul piano dei profitti ci guadagnano il doppio, adottando il solito stratagemma di permettere l'accesso a molta più gente del dovuto.
Gli Eurostar erano sì più costosi, ma almeno si facevano cinque ore (parlo per me, dall'Abruzzo alla Lombardia) in modo civile e degno di un Paese che si definisce sesta potenza mondiale.
Mi auguro che qualcuno che la pensi come me manifesti il proprio sdegno. Non siamo mica cittadini di serie B! Esigo un viaggio che valga effettivamente tutti i soldi che sono costretta a sborsare, non uno che mi faccia stare in ansia già un'ora prima di prendere il treno, chiedendomi se riuscirò a raggiungere il mio posto e a starci effettivamente per tutta la durata del viaggio.