Sabato 27 giugno 2026
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Mille euro per la meritocrazia...

Chiara Iannelli · · 9 interventi
Sono una studentessa diplomatasi con 100 e lode al liceo scientifico A. Guarasci di Soverato (CZ). Ho sempre avuto un acuto senso del dovere verso la scuola svolgendo a puntino tutti compiti sin dalla scuola materna, e, crescendo, ho continuato a studiare sapendo che, così facendo, avrei ottenuto un'ottima preparazione, sarei stata qualcuno in questo futuro incerto che ci si presenta! Durante l'estate del 2008 come tanti miei coetanei sono stata a studiare dimenticando mare, divertimenti e fidanzato; sapevo che un test molto importante per la mia vita ci sarebbe stato il 3 settembre e che non avrei potuto fallire! Dopo un'estate di sforzi e privazioni ecco arrivata la fatidica data in cui avrei dovuto dare il meglio di me stessa, in cui avrei dovuto essere vincitrice della mia vita, in cui, in cui... E invece il test è risultato il fallimento della mia vita, l'infrangersi di un sogno pianificato da anni che non è divenuto realtà in quanto l'emozione ha giocato brutti scherzi non facendomi superare per un soffio il concorso! Sono stata male, per poi riprendermi con la mia ferrea volontà e ricominciare a studiare per altri test che ho superato facilmente, ma medicina no!
Questa è stata in modo molto riassuntivo la mia carriera scolastica ove il mio andamento di anno in anno sempre crescente è declinato in un solo giorno (come quando si cade da un precipizio), il 3 settembre, giorno impresso nella mia mente che mai più si schioderà; perché lo stato, la Repubblica italiana mi privò del diritto allo studio!


Noi studenti vogliamo portare in alto il nostro paese, miriamo in alto. vogliamo farci valere nel mondo di oggi! Tutto ciò non ci è concesso anche se l'ex ministro Fioroni aveva emanato un decreto che premiava la meritocrazia senza scadere nella venalità ma dando la possibilità di un punteggio iniziale che avrebbe favorito l'ingresso al corso universitario scelto. Non disdegniamo il denaro ma chiediamo che ci venga garantito il diritto di realizzare il nostro sogno mediante il libero accesso alle facoltà a numero chiuso di tutti i ragazzi diplomati con 100 e lode.
La meritocrazia non si paga ma si premia!

Chiara Iannelli
❤️
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