Miss Italia: una beffa
MISS ITALIA: CONCORSO DI BELLEZZA O CONCORSO DELLA BEFFA??
Quando si parla di concorsi di bellezza, viene subito in mente il concorso più importante e più serio che esiste in Italia; "MISS ITALIA".
Perlomeno questo è quello che credevo fino la sera del 25/07/2003, dove a Civitacastellana (VT) si è svolta la finale regionale per la fascia di Miss Cinema Lazio nord. Titolo che conferisce alla vincitrice il diritto di partecipare automaticamente alle prefinali di S. Benedetto del Tronto. Fascia importante quindi.
Ebbene in quella serata io, come tante altre persone e genitori presenti, ci siamo sentiti presi in giro, beffati.
E ripeto non è un concorso minore, come ne esistono tanti, stiamo parlando di Miss Italia.
La vicenda si è svolta nel seguente modo.
Alle ore 20,30 circa arrivo nella bellissima piazza di Civitacastellana dove già numerosa, la gente stava affollando la piazza. Alle ore 21,00 circa, quando la manifestazione non era ancora iniziata, e quindi nessuno aveva visto le partecipanti, vengo a conoscenza da più persone presenti nella piazza che avrebbe vinto la ragazza n°20. Incredulo di ciò, telefono a mia figlia che era una delle partecipanti alla serata per saperne di più (il fatto che io sia il padre di una delle ragazze può apparire una lamentela di parte, ma non è così, essa in tutte le serate ed anche la stessa sera ha sempre vinto una fascia); e lei mi conferma che tutte le ragazze partecipanti sapevano già che avrebbe vinto la numero 20. Pensate con quale entusiasmo le ragazze hanno sfilato in passerella!
Ancora incredulo che in un concorso di tale importanza possa accadere tutto ciò, ma certo di non voler essere preso in giro, alle ore 21,45 circa scrivo su di un foglio che avrebbe vinto la ragazza n°20 e la consegno in busta chiusa con orario scritto sulla stessa al M.llo Sardi dei Carabinieri di Civitacastellana presente sulla piazza.
La manifestazione è iniziata alle 22,15 circa e fino ad allora le partecipanti non erano uscite.
La mia incredulità è invece aumentata quando ho visto la ragazza n°20 la quale non per il mio solo giudizio ma per quello della piazza intera, era la meno bella.
Alla fine della manifestazione, nell'incredulità generale, è stata proclamata vincitrice della Fascia di Miss Cinema Lazio Nord proprio la n°20.
Non per essere cattivo ma, chiunque delle 22 rimanenti partecipanti avrebbe potuto con diritto ed orgoglio rappresentare la popolazione locale e vincere quella fascia. Certamente, non la n°20.
Finita la serata manifestai il mio disgusto al patron locale della manifestazione, mettendolo a conoscenza della busta consegnata al M.llo Sardi. La reazione fu animosa e minacciosa, mi venne detto che tutto si era svolto nella regola e che le schede della giuria ed il presidente della stessa potevano provarlo, mentre alcuni giornalisti presenti nella giuria minacciavano di querelarmi. Premesso che non mi faccio intimorire da nessuno e che proseguirò legalmente nella vicenda; a questo punto però mi chiedo:
- quello che è accaduto a Civitacastellana può accadere in qualsiasi altra finale regionale di "Miss Italia"?
- E' possibile che anche il più importante concorso di bellezza in Italia, sia caduto così in basso?
- Chi controlla la serietà degli agenti regionali e della giuria?
- Chi tutela i diritti e le aspirazioni delle candidate che con serietà ed enormi sacrifici intraprendono questa strada?
L'unica cosa certa è che siamo stati beffati, ed io non ci sto.
Mauro Filoscia
Quando si parla di concorsi di bellezza, viene subito in mente il concorso più importante e più serio che esiste in Italia; "MISS ITALIA".
Perlomeno questo è quello che credevo fino la sera del 25/07/2003, dove a Civitacastellana (VT) si è svolta la finale regionale per la fascia di Miss Cinema Lazio nord. Titolo che conferisce alla vincitrice il diritto di partecipare automaticamente alle prefinali di S. Benedetto del Tronto. Fascia importante quindi.
Ebbene in quella serata io, come tante altre persone e genitori presenti, ci siamo sentiti presi in giro, beffati.
E ripeto non è un concorso minore, come ne esistono tanti, stiamo parlando di Miss Italia.
La vicenda si è svolta nel seguente modo.
Alle ore 20,30 circa arrivo nella bellissima piazza di Civitacastellana dove già numerosa, la gente stava affollando la piazza. Alle ore 21,00 circa, quando la manifestazione non era ancora iniziata, e quindi nessuno aveva visto le partecipanti, vengo a conoscenza da più persone presenti nella piazza che avrebbe vinto la ragazza n°20. Incredulo di ciò, telefono a mia figlia che era una delle partecipanti alla serata per saperne di più (il fatto che io sia il padre di una delle ragazze può apparire una lamentela di parte, ma non è così, essa in tutte le serate ed anche la stessa sera ha sempre vinto una fascia); e lei mi conferma che tutte le ragazze partecipanti sapevano già che avrebbe vinto la numero 20. Pensate con quale entusiasmo le ragazze hanno sfilato in passerella!
Ancora incredulo che in un concorso di tale importanza possa accadere tutto ciò, ma certo di non voler essere preso in giro, alle ore 21,45 circa scrivo su di un foglio che avrebbe vinto la ragazza n°20 e la consegno in busta chiusa con orario scritto sulla stessa al M.llo Sardi dei Carabinieri di Civitacastellana presente sulla piazza.
La manifestazione è iniziata alle 22,15 circa e fino ad allora le partecipanti non erano uscite.
La mia incredulità è invece aumentata quando ho visto la ragazza n°20 la quale non per il mio solo giudizio ma per quello della piazza intera, era la meno bella.
Alla fine della manifestazione, nell'incredulità generale, è stata proclamata vincitrice della Fascia di Miss Cinema Lazio Nord proprio la n°20.
Non per essere cattivo ma, chiunque delle 22 rimanenti partecipanti avrebbe potuto con diritto ed orgoglio rappresentare la popolazione locale e vincere quella fascia. Certamente, non la n°20.
Finita la serata manifestai il mio disgusto al patron locale della manifestazione, mettendolo a conoscenza della busta consegnata al M.llo Sardi. La reazione fu animosa e minacciosa, mi venne detto che tutto si era svolto nella regola e che le schede della giuria ed il presidente della stessa potevano provarlo, mentre alcuni giornalisti presenti nella giuria minacciavano di querelarmi. Premesso che non mi faccio intimorire da nessuno e che proseguirò legalmente nella vicenda; a questo punto però mi chiedo:
- quello che è accaduto a Civitacastellana può accadere in qualsiasi altra finale regionale di "Miss Italia"?
- E' possibile che anche il più importante concorso di bellezza in Italia, sia caduto così in basso?
- Chi controlla la serietà degli agenti regionali e della giuria?
- Chi tutela i diritti e le aspirazioni delle candidate che con serietà ed enormi sacrifici intraprendono questa strada?
L'unica cosa certa è che siamo stati beffati, ed io non ci sto.
Mauro Filoscia