Il mito infranto
Scandali alla Regione Lombardia.
Un mito costruito sulla solita disinformazione di stampo berlusconiano (a cui portroppo siamo abituati) sta cadendo in frantumi. Si tratta di quello relativo alla presunta funzionalità e correttezza amministrativa della Regione Lombardia, che i porci fascisti ostentano con la solita arroganza a fronte della presunta incapacità amministrativa del nuovo governo di centrosinistra della Regione Lazio, la cui finanza è stata devastata dal fascista Storace e dalla sua banda di "nazional-fascio-berlusconiani": gli uomini mandati da Dio, secondo la classica visione "divina" del clero di tutti i tempi!
Ecco quanto si rinviene nei blog dell'Espresso.
(http://nicotri.blogautore.espresso.repubblica.it/2007/09/16/anziche-del-porco-day-i-vari-calderoli-farebbero-meglio-a-parlarci-delle-molte-truffe-ai-danni-della-sanita-lombarda-partendo-magari-dalle-decine-di-migliaia-di-morti-ufficialmente-vivi/ )
Anziché del Porco Day, i vari Calderoli farebbero meglio a parlarci delle molte truffe ai danni della Sanità lombarda. Partendo magari dalle decine di migliaia di morti ufficialmente vivi e dai 285 ultracentenari che se fossero veri farebbero di Milano la capitale mondiale della lunga vita.
Nella puntata del 25 luglio vi ho raccontato le prodezze di medici mascalzoni - e relativi accoliti - che lucrano disonestamente perfino sul fenomeno in crescita della anoressia e bulimia, e che la "banda dei medici" onesti, con la quale nel mio piccolo collaboro privatamente e in silenzio, ha iniziato a far vedere i sorci verdi a qualcuno di questi laidi profittatori, informando per filo e per segno la magistratura.
Grazie al lavoro della "banda" è nato anche il libro "Milano da morire" pubblicato pochi mesi or sono da un collega del Corriere della Sera, dove si racconta del "magna magna" truffaldino in auge nel sistema sanitario meneghino, in particolare in non poche cliniche ed affini a sbafo della Regione Lombardia. A sbafo cioè di tutti noi. Ci sono già state condanne, molto imbarazzanti, a carico anche di nomi di spicco, e altri guai sono in arrivo. Oggi voglio raccontarvi un altro capitolo, davvero miracoloso visto che tiene in vita migliaia e migliaia di morti, voglio raccontarvi del magna magna nella Milano ladrona, capitale della Lombardia ladrona, almeno in campo medico sanitario.
Ho usato a bella posta il termine il termine "ladrona" per fare il verso alla Roma ladrona cara a Umberto Bossi e leghisti duri e puri. La gigantesca truffa che sto per raccontarvi non è infatti possibile senza il tacito assenso anche di chi nella Lega Nord si occupa di assistenza sanitaria, occupando spesso belle poltrone. Insomma, anche i leghisti predicano bene ma razzolano male, malissimo. E a proposito di razzolare, ecco la nuova maialata dell'onorevole - di nome, se non di fatto - Roberto Calderoli, che ha proposto un Maiale Day, che nel suo caso forse suona meglio come Porco Day, in "onore", cioè per sfregio, dei musulmani d'Italia.
Già padre della "porcata", come lui stesso l'ha giustamente definita, nota come riforma elettorale, fonte di non pochi guai e di buona parte della paralisi politica che pagheremo sempre più cara, e già padre della porcata (senza virgolette) dell'esibizione in tv della maglietta anti Maometto, che provocò anche qualche morto per proteste stroncate nel sangue, oggi Calderoli sulla scia del Vaffa Day di Beppe Grillo passa a proporre il Porco Day contro i musulmani. Insomma, dal Grillo al Maiale, secondo una trasformazione più che comprensibile e forse congeniale in uno scherzo della natura leghista come Calderoli. "Per questa manifestazione metto subito a disposizione il mio maiale", ci ha tenuto a dichiarare l'onorevole (absit iniuria verbis), il quale non si rende conto che non c'è bisogno che porti il suo maiale, dato che basta e avanza lui. Se ne renderebbe conto se si guardasse allo specchio e si facesse un esame di coscienza. Ma tant'è. La vanità e il protagonismo giocano brutti scherzi. Con crociati da norcineria come Calderoli, la Chiesa ha solo da rimetterci, gente così imbratta qualunque sodalizio.
...continua (leggere il seguito all'indirizzo specificato)
sozza destra fascista,
con tanta merda nella testa!
Un mito costruito sulla solita disinformazione di stampo berlusconiano (a cui portroppo siamo abituati) sta cadendo in frantumi. Si tratta di quello relativo alla presunta funzionalità e correttezza amministrativa della Regione Lombardia, che i porci fascisti ostentano con la solita arroganza a fronte della presunta incapacità amministrativa del nuovo governo di centrosinistra della Regione Lazio, la cui finanza è stata devastata dal fascista Storace e dalla sua banda di "nazional-fascio-berlusconiani": gli uomini mandati da Dio, secondo la classica visione "divina" del clero di tutti i tempi!
Ecco quanto si rinviene nei blog dell'Espresso.
(http://nicotri.blogautore.espresso.repubblica.it/2007/09/16/anziche-del-porco-day-i-vari-calderoli-farebbero-meglio-a-parlarci-delle-molte-truffe-ai-danni-della-sanita-lombarda-partendo-magari-dalle-decine-di-migliaia-di-morti-ufficialmente-vivi/ )
Anziché del Porco Day, i vari Calderoli farebbero meglio a parlarci delle molte truffe ai danni della Sanità lombarda. Partendo magari dalle decine di migliaia di morti ufficialmente vivi e dai 285 ultracentenari che se fossero veri farebbero di Milano la capitale mondiale della lunga vita.
Nella puntata del 25 luglio vi ho raccontato le prodezze di medici mascalzoni - e relativi accoliti - che lucrano disonestamente perfino sul fenomeno in crescita della anoressia e bulimia, e che la "banda dei medici" onesti, con la quale nel mio piccolo collaboro privatamente e in silenzio, ha iniziato a far vedere i sorci verdi a qualcuno di questi laidi profittatori, informando per filo e per segno la magistratura.
Grazie al lavoro della "banda" è nato anche il libro "Milano da morire" pubblicato pochi mesi or sono da un collega del Corriere della Sera, dove si racconta del "magna magna" truffaldino in auge nel sistema sanitario meneghino, in particolare in non poche cliniche ed affini a sbafo della Regione Lombardia. A sbafo cioè di tutti noi. Ci sono già state condanne, molto imbarazzanti, a carico anche di nomi di spicco, e altri guai sono in arrivo. Oggi voglio raccontarvi un altro capitolo, davvero miracoloso visto che tiene in vita migliaia e migliaia di morti, voglio raccontarvi del magna magna nella Milano ladrona, capitale della Lombardia ladrona, almeno in campo medico sanitario.
Ho usato a bella posta il termine il termine "ladrona" per fare il verso alla Roma ladrona cara a Umberto Bossi e leghisti duri e puri. La gigantesca truffa che sto per raccontarvi non è infatti possibile senza il tacito assenso anche di chi nella Lega Nord si occupa di assistenza sanitaria, occupando spesso belle poltrone. Insomma, anche i leghisti predicano bene ma razzolano male, malissimo. E a proposito di razzolare, ecco la nuova maialata dell'onorevole - di nome, se non di fatto - Roberto Calderoli, che ha proposto un Maiale Day, che nel suo caso forse suona meglio come Porco Day, in "onore", cioè per sfregio, dei musulmani d'Italia.
Già padre della "porcata", come lui stesso l'ha giustamente definita, nota come riforma elettorale, fonte di non pochi guai e di buona parte della paralisi politica che pagheremo sempre più cara, e già padre della porcata (senza virgolette) dell'esibizione in tv della maglietta anti Maometto, che provocò anche qualche morto per proteste stroncate nel sangue, oggi Calderoli sulla scia del Vaffa Day di Beppe Grillo passa a proporre il Porco Day contro i musulmani. Insomma, dal Grillo al Maiale, secondo una trasformazione più che comprensibile e forse congeniale in uno scherzo della natura leghista come Calderoli. "Per questa manifestazione metto subito a disposizione il mio maiale", ci ha tenuto a dichiarare l'onorevole (absit iniuria verbis), il quale non si rende conto che non c'è bisogno che porti il suo maiale, dato che basta e avanza lui. Se ne renderebbe conto se si guardasse allo specchio e si facesse un esame di coscienza. Ma tant'è. La vanità e il protagonismo giocano brutti scherzi. Con crociati da norcineria come Calderoli, la Chiesa ha solo da rimetterci, gente così imbratta qualunque sodalizio.
...continua (leggere il seguito all'indirizzo specificato)
sozza destra fascista,
con tanta merda nella testa!