LE MORTI DI ARRIGONI E JULIANO MER KHAMIS DIMOSTRANO CHE, GAZA DEVE ESSERE LIBERATA DAI FONDAMENTALISTI ISLAMICI
Prima, a Jenin, hanno ammazzato Juliano Mer Khamiss, direttore del teatro The Freedom Theatre e poi hanno assassinato anche Arrigoni. Due persone che sicuramente non andavano a genio a chi pretende di avere il diritto di poter esercitare il controllo sul pensiero, nel nome del Corano. E ora di fronte a due omicidi del genere, si sostiene che a Gaza un’organizzazione fondamentalista, come lo è quella di Hamas che all’art 11 della sua statuto si proclama Movimento di Resistenza Islamico, non si sia resa conto di quanto stava accadendo per volontà di alcuni salafiti, prima del compimento di questi ultimi omicidi. Con po’ di umiltà si dovrebbe ammettere che, nei quadri di Al-Qaeda , stanno emergendo nuovi protagonisti più indipendenti nelle svolgimento delle proprie risoluzioni e che Hamas preferisce non esporsi troppo in merito. Al punto in cui siamo alle varie flottiglie, crediamo che sarebbe il caso di consigliare di salpare per liberare Gaza, non tanto dal blocco israeliano che peraltro assassino non è ma, bensì quanto da quello del fondamentalismo islamico che, è un immane oltraggio ai diritti umani e, uccide ogni pensiero che si distacchi dalla religione.
Francesco Mangascià
Francesco Mangascià