Multa con importo errato
Salve, mi è capitato un fastidioso contrattempo con la polizia municipale di Milano.
In data 11/01/09 ho trovato sulla mia vettura una multa per divieto di sosta. Come scritto sulla notifica trovata ho pagato in posta la somma dovuta pari ad ¤ 36,00.
Pochi giorni fa mi è arrivata a casa il verbale d'accertamento d'infrazione (relativo alla stessa contravvenzione) dove mi viene richiesto il pagamento di ¤ 38,00 più ¤ 11,00 per spese di notifica.
In mano ho ancora copia della copia di accertamento trovata sulla vettura dove si vede chiaramente che l'importo indicato è di 36¤ come il bollettino relativo al pagamento effettuato.
Chiamando un comando di polizia di milano mi è stato consigliato di effettuare un pagamento di ¤ 13,00 (i 2 mancanti più gli 11 della notifica), questa strada mi pare assurda, credo che mi ritroverei nuovamente un nuovo verbale arrivarmi a casa.
Come strada alternativa a questa, dopo che ho palesato i miei dubbi, mi hanno detto di effettuare ricorso presso il giudice di pace.
Premesso che non abito a Milano e che quindi sarebbe una grossa seccatura partecipare ad una eventuale udienza, come devo comportarmi?
In data 11/01/09 ho trovato sulla mia vettura una multa per divieto di sosta. Come scritto sulla notifica trovata ho pagato in posta la somma dovuta pari ad ¤ 36,00.
Pochi giorni fa mi è arrivata a casa il verbale d'accertamento d'infrazione (relativo alla stessa contravvenzione) dove mi viene richiesto il pagamento di ¤ 38,00 più ¤ 11,00 per spese di notifica.
In mano ho ancora copia della copia di accertamento trovata sulla vettura dove si vede chiaramente che l'importo indicato è di 36¤ come il bollettino relativo al pagamento effettuato.
Chiamando un comando di polizia di milano mi è stato consigliato di effettuare un pagamento di ¤ 13,00 (i 2 mancanti più gli 11 della notifica), questa strada mi pare assurda, credo che mi ritroverei nuovamente un nuovo verbale arrivarmi a casa.
Come strada alternativa a questa, dopo che ho palesato i miei dubbi, mi hanno detto di effettuare ricorso presso il giudice di pace.
Premesso che non abito a Milano e che quindi sarebbe una grossa seccatura partecipare ad una eventuale udienza, come devo comportarmi?