Il Negazionismo non è un diritto acquisito o dovuto a chi scrive su AVVENIRE
L'autrice dell'articolo, del quotidiano dei vescovi Avvenire, in cui si compara la recente tragedia dei 75 eritrei con la Shoah, dichiarando che, sarebbe frutto di "letture non vere e fuorvianti", il giudizio con cui il direttore dell'Osservatore Romano Giovanni Maria Vian, ha definito imprudente ed esagerato paragonare il naufragio degli eritrei alla Shoah, dimostra di non conoscere la storia o altresì di negarla. Il Negazionismo, non è un privilegio né un diritto acquisito o dovuto a chi scrive su AVVENIRE. Il Negazionismo è infamia. E le Comunità ebraiche italiane, senza entrare nella querelle Boffo-Feltri, dovrebbero reagire in merito.
FONTE
A sorpresa, l'editorialista dell'Avvenire autrice dell'articolo su naufragio degli eritrei e Shoah (citato dal direttore dell'Osservatore Romano, Giovanni Maria Vian quale esempio di un atteggiamento "imprudente ed esagerato" del quotidiano dei vescovi) ha replicato seccamente. Il giudizio di Vian sarebbe frutto di "letture non vere e fuorvianti".
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=242&ID_articolo=819&ID_sezione=&sezione=
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A sorpresa, l'editorialista dell'Avvenire autrice dell'articolo su naufragio degli eritrei e Shoah (citato dal direttore dell'Osservatore Romano, Giovanni Maria Vian quale esempio di un atteggiamento "imprudente ed esagerato" del quotidiano dei vescovi) ha replicato seccamente. Il giudizio di Vian sarebbe frutto di "letture non vere e fuorvianti".
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=242&ID_articolo=819&ID_sezione=&sezione=