nelly Gerardi assassinata dalla cultura della sinistra
Ogni forza è sempre una tremenda realtà, compresa quella dell'amore poiché amare è in fondo un passione, e tutto ciò che è passionale alla fine risulta sempre deleterio. E la Politica è anch'essa passione. È per amore di di una determinata cosa, o di una persona, che l'essere umano si danna da secoli e secoli, è in virtù dell'amore per il potere che si è distrutto il futuro di intere generazioni, confermando, l'infelicità al mondo intero, con un sigillo indelebile nel sangue versato nei confronti degli innocenti. Nelly Gerardi, rimasta uccisa assieme al feto che alloggiava in sé a causa di un incidente stradale con un ragazzino ventenne che guidava sotto effetto di coca, è una di quegli innocenti che muoiono, in virtù dell'amore per il potere di quella sinistra che, in nome dei diritti umani, ancora oggi pretenderebbe di farci accettare la legalizzazione della droga. O la sua tolleranza. Drogarsi non è un diritto né lo deve assolutamente diventare. Rigettiamo la cultura della sinistra, è una cultura che mentre finge di essere liberalista uccide e danna.