Venerdì 19 giugno 2026
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Niente elezioni fino a ott. 2008

Luigi · · 0 interventi
Quando c'è stata la crisi di governo, a inizio marzo 2007, alcuni pensavano
che si andasse a nuove elezioni... i pochi illusi e ingenui ancora
esistenti
nel nostro paese.

Chi è dentro le aule del Parlamento sa che l'attuale legislatura durerà
almeno fino a ottobre 2008.

Perché? Il motivo è molto semplice: occorrono trenta mesi, cioè metà
legislatura, perché i parlamentari neo eletti maturino il diritto alla
"pensione"!

A noi comuni mortali serve qualche mese in più...nel pubblico impiego
servono 35 anni di contributi e 57 anni di età, o 40 anni di contributi,
per
esempio...

Ma non finisce qui, in realtà i parlamentari non si attribuiscono una vera
e
propria "pensione", ma un VITALIZIO! (ecco perché ho segnato la parola tra
le "virgolette").

La differenza non è solo nominale... Il vitalizio, a differenza della
pensione, è cumulabile con qualsiasi altro emolumento: stipendi, altre
pensioni, ecc. SENZA ALCUN LIMITE DI CUMULO!

Non solo... a differenza delle pensioni, la reversibilità dei vitalizi
spetta ai familiari indipendentemente dal reddito.

Questi "galantuomini" (sempre tra virgolette...) ora stanno discutendo di
tagliare le pensioni di tutti i lavoratori italiani.

Non uno di loro, dal Capo dello Stato, al Presidente del Consiglio fino
all'ultimo dei parlamentari, ha proposto di adeguare il loro sistema
pensionistico a quello degli altri cittadini italiani.

Vi ricordate il caso il caso dell'Ammnistratore Delegato di Alitalia,
Giancarlo Cimoli? Prende una retribuzione di oltre 190mila euro al mese
mentre Alitalia è in profondo rosso. Cimoli prende da solo quello che gli
omonimi di Air France, Klm e Lufthansa prendono in tre, solo che queste
compagnie sono in attivo, mentre cimoli chiede di tagliare lo stipendio ai
dipendenti per finanziare il buco che anche la propria incapacità ha
contribuito a creare.

Come può funzionare una nazione quando l'intera classe dirigente propone
sacrifici al paese ma non solo non dà l'esempio, ma anzi dà l'esempio
contrario approfittando della propria situazione di potere per arricchirsi
ai danni di tutti i cittadini, contro qualsiasi logica e dimostrando di non
avere alcun senso morale?

Come può funzionare una democrazia quando con l'ultima legge elettorale è
stato tolta la possibilità all'elettore perfino di scegliere la persona che
lo rappresenti in Parlamento, vincolandolo solo alla scelta di un partito
politico. Partito che sarà esso stesso a decidere chi dovrà rappresentare i
cittadini?

Come può, infine, funzionare una democrazia quando tutti i mass media
tacciono sull'immoralità della classe politica, rendendosi loro complici,
invece di informare i lettori?

C'è ancora qualcuno che è capace di indignarsi e di rendersi conto che
ingiustizia è fatta oppure ormai siamo tutti così talmente marci che
consideriamo "normale" che chi ha un qualsiasi potere, a qualsiasi livello,
debba soddisfare prima i propri interessi a scapito del maggior numero di
persone possibili e poi, secondariamente far finta di adempiere, in parte e
approssimativamente ai propri compiti?

Ormai ognuno arraffa quello che può prima che la nave affondi. Se non si
muoverà niente, allora l'unica soluzione è andarsene da questo paese che
ormai ha un debito pubblico incolmabile prima che il sistema travolga anche
chi prova ancora un sentimento di giustizia e abbia intenzione di far
funzionare veramente la cosa, per quanto piccola, di cui ha responsabilità.
❤️
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