PER NON DIMENTICARE-RICORRENZA
Non cali l'oblio sulla bestialità comunista.
"Nella notte tra il 20 e il 21 agosto 1968 i carri armati del Patto di Varsavia entrarono in Cecoslovacchia per soffocare quella che sarebbe passata alla Storia come la "Primavera di Praga"."
In memoria di una delle tante bestialità figlie dell'ideologia comunista.
Una ideologia che ancora oggi, nonostante tutto quello che è accaduto e tutto ciò che si è dimostrato di sbagliato in essa, continua a traviare e accecare molte persone.
Al punto che in Italia i dirigenti comunisti hanno occupato le massime cariche dello stato e dettano legge ad un governo traballante.
Comunisti che intravedono la loro rivincita, appoggiandosi al fondamentalismo terrorista islamico, in cui ritrovano larga parte delle loro parole d'ordine, a cominciare dall'odio viscerale verso la Civiltà rappresentata dalla democrazia, dalla libertà individuale, dai Valori dell'Occidente, dagli Stati Uniti d'America.
Non c'è differenza tra l'odio antiamericano e antioccidentale dei comunisti.
Non c'è differenza tra l'invasione del Kuwait nel 1990 da parte del musulmano Saddam Hussein e quella dell'Ungheria nel 1956 e della Cecoslovacchia nel 1968.
Non c'è differenza tra le brigate rosse, la RAF (che non è l'aeronautica di Sua Maestà ma bensì le brigate rosse tedesche della banda Baader Meinhof), i tupamaros, i vietcong, i barbudos cubani, e hamas, hetzbollah, al quaeda, i talebani.
Sono frutto dello stesso odio antioccidentale che nega la Civiltà, nega la Democrazia, nega la Libertà.
E infatti a sostenere hamas, hetzbollah, al quaeda, talebani, sono scese in piazza le scorie ancora attive di quei partiti comunisti che, in epoche precedenti, hanno sempre combattuto dalla parte sbagliata.
Contro la Nato, contro i Pershing e i Cruise, contro l'Occidente, contro gli Stati Uniti.
Anche per questi motivi non devono essere coperte dall'oblio le bestialità commesse in nome del comunismo, perché sono le stesse bestialità che commettono i terroristi islamici e sono gli stessi comunisti a giustificarle, tollerarle, comprenderle, perseverando nel loro errore.
Onorare le vittime del terrorismo imperialista comunista, significa onorare le vittime del terrorismo imperialista musulmano.
Ricordarle, significa lasciare aperta la porta alla speranza che i nostri figli non debbano più confrontarsi con simili aberranti bestialità e con i loro rivoltanti tedofori.