Giovedì 25 giugno 2026
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I nostri figli non sono un

Marco Maestrini · · 2 interventi
Ciao a tutti, mi chiamo Marco e sono di Milano. Ho due bimbi di 3 e 9 anni e volevo porre alla vostra attenzione una questione per conoscere la vostra opinione.

Mio figlio frequenta da 4/5 anni un Club con annessa piscina dove frequenta un corso di nuoto.

Fino all'anno scorso nessun problema mentre da quest'anno , sin dal momento della sua iscrizione ci avevano avvisato che il bambino non si sarebbe più cambiato nello spogliatoio delle signore ( lo accompagna quasi sempre mia moglie) ma in quello degli uomini , dove, chiaramente, mia moglie non può entrare. Nemmeno per vedere cosa stia facendo.

A questo punto non l'avrei mai iscritto se non avessi avuto conferma che nei momenti di arrivo e uscita nello spogliatoio ci sarebbe stata una persona del Club.

Ebbene , non c'è mai stato nessuno! Io stesso per diverse volte sono uscito prima dal lavoro per andare a controllare e velocizzare un po le operazioni ?

A parte il fatto che trovo alquanto poco simpatico e a mio parere irregolare che mio figlio si veda passare davanti uomini nudi delle più varie età trovo ancora più grave il fatto che questi 5/6 bambini possano scorazzare senza controllo negli spogliatoi.

Pochi giorni fa un bambino, della stessa età del mio, l' ha buttato per terra e lo ha aggredito con mosse da wrestler.

Certo , mio figlio è un po troppo buono e non si difende moltissimo e assolutamente non ho rimproveri particolari da fare all'altro bambino ma sono convinto che con un'adeguato controllo questo non sarebbe successo. Fortunatamente tutto si è risolto con un pianto e un senso di frustrazione ma cosa sarebbe successo se si fosse difeso? Cosa poteva succedere se qualcuno fosse scivolato nella doccia o sul pavimento bagnato? È un attimo picchiare la testa o rompersi un braccio.

Mia Moglie vedendo uscire il bambino piangendo è andata su tutte le furie e si è lamentata pesantemente con il personale del Club che si è limitato a ricordare che noi "abbiamo firmato un contratto". Stessa cosa è stata fatta anche dalla Direttrice che pur non chiamandoci direttamente ci ha fatto pervenire lo stesso messaggio.

Successivamente sono andato io e dopo aver spiegato bene che sono stati molto fortunati che a mio figlio non fosse successo nulla di grave gli ho ribadito che se entro la prossima settimana non ci fosse stato presente qualcuno del personale del Club io non avrei piu mandato mio figlio e mi sarei riservato di intraprendere le azioni possibili sia per il rimborso del periodo mancante che per il ripristino delle normali azioni che un Club deve osservare per la salvaguardia dei propri iscritti.

Inoltre, la cosa che più mi ha fatto imbestialire è che per loro vale per prima cosa il "contratto" come se si stesse parlando di un abbonamento o di un acquisto e non dell'incolumità di un loro iscritto minorenne. E' mia intenzione fargliela pagare e obbligarli a stare alle regole.


Ah! Leggendo il contratto non ho trovato nessun riferimento al fatto che il bambino si dovesse spogliare o meno in un determinato spogliatoio ma ho trovato una regola fondamentale e cioè che i soci del club devono mantenere , in tutti i luoghi, un atteggiamento conforme al pudore. Ma come!!! Proprio loro scrivono nel regolamento un qualcosa che poi non mantengono? È ridicolo

Aspetto vostri pareri, consigli e indicazioni

Grazie

Marco



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