OGM IN SCAFFALI SEPARATI- LETTERA AI SUPERMERCATI
Trasmetto quanto segue:
Al fine di aprire un dialogo tra consumatori, associazioni e catene di
distribuzione alimentare, è stata predisposta ed inoltrata la
<<lettera
aperta>> sotto riportata. I promotori sono un gruppo di
consumatori
collegati ad Alberi non antenne, comitati antielettrosmog di Bologna;
Legambiente Bologna; WWF Bologna e Forum ambientalista. Ringraziando
quanti
hanno finora collaborato ed auspicando un allargamento del
coinvolgimento a
chi fosse interessato all'iniziativa, invitiamo singoli, gruppi e
politici
all'adesione.
Ciao Angela
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<<LETTERA APERTA ALLA GRANDE DISTRIBUZIONE>>
Spett.li
COOP Adriatica - Via Villanova 29,7 - 40055 Villanova di Castenaso (BO)
-
Tel. 051 6041111 - Alla c.a. responsabile marketing
COOP Italia - Via del Lavoro 8 - Casalecchio (BO) -Tel. 051 596111
[email protected]
NATURA SI' - [email protected] , [email protected]
Via de Besi, 20/c - 37139 - Verona Tel. 045 8918611 - Fax 045 8905423 -
Alla
c.a. Felice Lasalvia di Clemente (Presidente)
CENTRO NATURA
ESSELUNGA SPA Via Gianbologna 1 - 20090 Limito di Pioltello (Milano) -
Tel.
02 92367
Alla c.a. Iodice Raffaella [email protected]
CONAD - punti vendita Margherita - ipermercati E.Leclerc - Conad
Via Michelino, 59 - 40127 Bologna - Tel 051 508 111 - Fax 051 508 414
Alla c.a. Controllo Marchio [email protected]
CARREFOUR -Via Marilyn Monroe, 2/9 40033 - Casalecchio di Reno (BO)
Tel. 051
595911
Alla c.a. Segretaria Direttore Rita Suppini [email protected]
C.A.A.B. s.c.p.a. - Centro agro-alimentare
Tel. 051 2860152 - Via Paolo Canali 1 - 40100 Bologna
Alla c.a. Sig Punto Di Biase
IL GIGANTE Superstore Marco Polo - Via Marco Polo / Piazza Da
Verazzano 6 -
40100 Bologna - Tel. 051 6351114 - FAX 051 6351115
Alla c.a. Genovese Fabio Direttore del punto vendita
TUTELA DELLA SALUTE ANCHE NELL'ALIMENTAZIONE: SCAFFALI SEPARATI PER
I
PRODOTTI OGM ED ETICHETTE CHE EVIDENZINO ANCHE LA MINIMA PRESENZA DI
OGM -
GARANTIRE LA SOGLIA ZERO.
Facciamo riferimento alla <<mission aziendale>> richiamata
anche nella
risposta di Coop Italia alla lettera aperta di IBFAN Italia:
<<tutela del
potere d'acquisto e della salute dei propri soci consumatori,
rispetto
dell'ambiente e dei diritti dei lavoratori, il perno della propria
strategia d'impresa>>, immagine di qualità presente anche in
Natua Sì, Esselunga , Conad, Carrefour, Centro Natura.
Facciamo, altresì, riferimento allo studio indipendente sulla tossicità
degli ogm
dell'Università di Pavia (Marco Biggiogera) e quella di Urbino
(Manuela
Malatesta),
di cui si trova un resoconto su
http://www.greenplanet.net/Articolo9833.html .
Segue un parere autorevole:
<<Anche in tema di salute i cibi derivati da Ogm nascondono
rischi per
l'uomo: ogni volta che si modifica un prodotto alimentare, questo
può
provocare allergie o intossicazioni, che magari non vediamo
immediatamente,
ma che possono produrre effetti a distanza di tempo, come sembra
evidenziare
lo studio di Pusztai, pubblicato sulla rivista "Lancet", che
mette in luce
la tossicità della patata in cui è stato inserito un gene del bucaneve.
Ma
sappiamo anche che per identificare i geni introdotti negli organismi
geneticamente modificati, e renderli riconoscibili, si inserisce come
marcatore un fattore di resistenza agli antibiotici; questo marcatore,
però,
una volta arrivato nell'apparato digerente attraverso un alimento
che lo
contiene, potrebbe trasferire tale resistenza ai batteri che normalmente
convivono con l'uomo e questi a loro volta potrebbero trasferire
questa
resistenza a batteri patogeni: a quel punto quel fattore di resistenza
renderebbe nullo l'utilizzo dell'antibiotico specifico,
privandoci di una
delle potenziali armi di difesa più importanti contro le malattie
infettive>>: tratto da "Sicurezza alimentare: gli ogm"
del Dott. Gianni
Tamino - Biologo dell'Università di Padova - Membro del Comitato
Nazionale
per la Biosicurezza e le Biotecnologie.
Siamo inoltre preoccupati da alcuni atteggiamenti della Commissione
Europea
sulla
questione alimentare, soprattutto per l'apertura alla coesistenza in
campo delle coltivazioni OGM, mentre è stata giudicata
<<irricevibile>> la
notifica della repubblica di Cipro del progetto di legge che impone ai
supermercati di collocare gli alimenti ogm in spazi specifici su
scaffali
diversi da quelli su cui si trovano i prodotti convenzionali.
Risultando obbligatoria l'etichettatura dei cibi con ogm solo dal
2012
(come da recente decisione dei 132 Stati firmatari del Protocollo di
Cartagena sulla biosicurezza), solo dopo tale data gli stati dovranno
identificare i prodotti che esportano e che contengono ogm
<<secondo le
possibilità tecniche di ciascun Paese>>.
Vorremmo che le più grandi catene di distribuzione alimentare
illustrassero ai consumatori quali sono le misure
di intervento che pensano di mettere in pratica in tempi più veloci di
quelli sopra indicati, in applicazione del principio di precauzione e
cautela, sia per quanto riguarda la diversa scaffalatura, ma soprattutto
per l'etichettatura dei prodotti a marchio che vorremmo mai
contenessero ogm.
In particolare, poi, come pensano di affrontare, per i prodotti con
proprio marchio, la questione della soglia di contaminazione accidentale
ammessa dello 0,9% che permette l'etichettatura solo dopo avere
superato
tale valore?
I prodotti a marchio si manterranno (come auspichiamo) rigidamente
senza ogm
(quindi con soglia zero) e si pensa di utilizzare l'etichettatura
anche per
evidenziare eventuali valori entro la predetta soglia dello 0,9%, quindi
indicando sempre e comunque la percentuale di ogm eventualmente
contenuta
nei prodotti a marchio?
Aiutare i consumatori a risolvere questi dubbi è molto importante
affiancando all'attuale campagna informativa all'interno dei
supermercati
anche l'indicazione specifica delle modalità di intervento assunte
nel
contesto delle nuove normative sugli ogm che stanno per permettere la
coesistenza in campo ed aiutando a capire quali sono i prodotti
importati
da paesi che ricorreranno all'etichettatura sugli ogm solo nel 2012.
In un periodo di poca chiarezza, essere a conoscenza di interventi
diretti finalizzati alla completa e corretta informazione dei
consumatori
diventa essenziale per la tutela della salute.
I promotori della campagna:
Alberi non antenne - Comitati antielettrosmog Bologna
Legambiente Bologna
WWF Bologna
Forum Ambientalista
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(ALLEGATO 1)
[Bioagricultura Notizie] Numero 33, Venerdì 29 settembre 2006
Lazio, no dalla Regione a Ogm in agricoltura e alimentazione
La commissione Agricoltura della Regione Lazio ha dato oggi via libera
alla
proposta di legge regionale inerente "Disposizione urgenti in
materia di
Organismi geneticamente modificati". Il provvedimento introduce il
divieto
generalizzato alla coltivazione e all'allevamento di Ogm nel
territorio
regionale non solo per fini agricoli e zootecnici ma a qualsiasi titolo,
quindi anche a scopo ornamentale, domestico o industriale.
Quest'ultima
disposizione intende evitare eventuali contaminazioni biologiche anche
attraverso l'impollinazione o altro materiale. Unica eccezione al
divieto
saranno le sperimentazioni autorizzate ai sensi della normativa vigente,
attuando particolari misure di sicurezza ma sempre al di fuori di aree
di
particolare pregio ambientale e agricolo, e comunque in 'ambiente
confinato'.
"Anche i gestori di esercizi commerciali - ha spiegato il
presidente della
commissione regionale, il diesse Mario Perilli - saranno tenuti a fare
la
loro parte, dal momento che le norme approvate imporranno loro di
conservare
o esporre i prodotti Ogm separatamente da altri e di renderli ben
identificabili. È anche nostra intenzione di monitorare costantemente la
situazione riguardo l'obbligo per i rivenditori di sementi di
pubblicizzare
i divieti concernenti l'impiego di Ogm in agricoltura, e di
registrare i
dati sugli acquisti e vendite di sementi modificate per facilitarne la
tracciabilita'. Allo stesso tempo, - per valorizzare i prodotti
laziali che
non ricorrono alle modifiche genetiche abbiamo ritenuto di istituire il
marchio regionale 'prodotto libero da Ogm-Gmo free'. (Il Velino)
http://www.greenplanet.net/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid
=17169