Giovedì 25 giugno 2026
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Oil for food, niente da segnalare

Scronista · · 1 interventi
Questo l'aggiornamento dei fatti:
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Il Tribunale annulla sequestro dei beni
Oil for Food, il Tribunale annulla il sequestro dei beni degli inquisiti. Lo ha deciso il Riesame, che "ha spazzato via l'inchiesta della Procura di Milano, accogliendo tutte le nostre doglianze in ordine a un capo di imputazione fumoso e impreciso", come dice l'avvocato Michele D'Agostino commentando la decisione. Tra gli inquisiti anche Marco Mazarino De Petro, un tempo rappresentante a Baghdad e collaboratore di Roberto Formigoni.

Il sequestro era stato disposto dal gip Andrea Pellegrino su richiesta del pm Alfredo Robledo. "A questo punto, o la procura cambia l'impostazione oppure l'indagine resterà lettera morta" spiega D'Agostino che assiste la Co.ge.p, una delle società inquisite per presunte tangenti a funzionari iracheni e di cui era consulente esterno appunto Mazarino De Petro. De Petro è indagato. Formigoni non lo è e più volte ha negato di essere assegnatario di petrolio da parte dell'Iraq.

"La vicenda dava più l'idea di una concussione ma non stava in piedi lo stesso" è la posizione della difesa "la Procura aveva fatto di tutt'erba un fascio utilizzando tra l'altro una normativa sulla responsabilità oggettiva non ancora in vigore all'epoca dei fatti".

Per D'Agostino "è impossibile contestare la corruzione quando tutto dipendeva dalla decisione del governo iracheno di imporre una tassa, giusta o sbagliata che fosse. Come avrebbe potuto una piccola società come Co.ge.p a non sottostare alla volontà dell'esecutivo di Bagdad?".

Il Riesame ha decreto la nullità assoluta del sequestro di 4 milioni di euro a causa dell'impossibilità di comprendere l'accusa formulata. Si tratta di un brusco stop all'inchiesta milanese che si svolge parallelamente a quelli in corso in moltissimi paesi asulla base di carte messe a disposizione dall'Onu. La procura di Milano è da tempo in attesa della risposta a rogatorie internazionali.
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Peccato che come al solito qualcuno ci avesse già mangiato sopra per fini politici (ad esempio http://www.dsregionelombardia.it/approfondimenti/oilforfood/oil.htm).
Sarebbe il caso di non sostituirsi ai magistrati ed aspettare le sentenze prima di farle già proprie.
E ricordiamoci tutti che esiste la presunzione d'innocenza, che vale per tutti e non solo per i personaggi della sinistra.

scronista
❤️
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