Ora comincio a capire cosa significa avere un Primo Ministro imprenditore
Soffro di mal di schiena. Per lenire il dolore, il farmacista mi propone l'acquisto del nuovo cerotto della Voltaren che si applica localmente e non aggrava lo stomaco come le compresse. La confezione da cinque cerotti costa una ventina di Euro. Leggo sulla scatola che la scadenza del prodotto, in confezionamento integro, e' di tre anni. Bene. Pero', all'interno della scatola i cinque cerotti sono contenuti in una sola confezione sigillata. L'etichetta di questa busta dice che una volta aperta, la scadenza e' ridotta a cinque giorni. Richiudo la scatola e la riporto dal farmacista e chiedo che me la sostituisca con le compresse. Sorpresa, ne e' sprovvisto e devo passare ad altro prodotto per avere una scadenza di tre anni (ogni compressa alloggiata nel proprio blister).
Porto sempre con me una scheda telefonica Telecom da utilizzare con i telefoni pubblici. Quando provo ad utilizzarla, sorpresa, non funziona piu'. La scadenza e' stata ridotta. Quelle in vendita ora durano solo fino al 30/6 . Stampato bello grande, la Telecom avverte "La Scheda non e' rimborsabile". Non esiste piu' un telefono pubblico che accetta monete, quindi e' una necessita' averne una dietro se si deve telefonare. La Telecom, non contenta di incassare i soldi delle schede prima ancora di far utilizzare il servizio telefonico, ha pensato bene di studiare il modo di prendere i soldi senza neanche renderlo il servizio! E le viene consentito!
Enel mi ha cambiato il contatore e messo quello elettronico. Mentre prima la corrente non saltava mai, ora sembra che i miei bisogni di elettricita' siano saliti alle stelle ed i 3kw non bastino piu'. Allora chiamo e, per aumentare la potenza a 4,5 kw, l'Enel vuole circa un milione delle vecchie lire. Mi viene il dubbio che ci sia relazione tra il cambio del contatore deciso unilateralmente dall'Enel e l'insorta necessita' di aumentare la potenza.
La colpa non e' di Voltaren o di Telecom o di Enel, e' che il Governo consente loro di farla franca con queste truffe legalizzate. Per un po' di tempo sono rimasto confuso tra destra e sinistra, mi sembravano una lo specchio dell'altra. Differenze minime, quindi tanto vale provare a cambiare. Ora, comincio a capire cosa sia effettivamente un Primo Ministro imprenditore.
Porto sempre con me una scheda telefonica Telecom da utilizzare con i telefoni pubblici. Quando provo ad utilizzarla, sorpresa, non funziona piu'. La scadenza e' stata ridotta. Quelle in vendita ora durano solo fino al 30/6 . Stampato bello grande, la Telecom avverte "La Scheda non e' rimborsabile". Non esiste piu' un telefono pubblico che accetta monete, quindi e' una necessita' averne una dietro se si deve telefonare. La Telecom, non contenta di incassare i soldi delle schede prima ancora di far utilizzare il servizio telefonico, ha pensato bene di studiare il modo di prendere i soldi senza neanche renderlo il servizio! E le viene consentito!
Enel mi ha cambiato il contatore e messo quello elettronico. Mentre prima la corrente non saltava mai, ora sembra che i miei bisogni di elettricita' siano saliti alle stelle ed i 3kw non bastino piu'. Allora chiamo e, per aumentare la potenza a 4,5 kw, l'Enel vuole circa un milione delle vecchie lire. Mi viene il dubbio che ci sia relazione tra il cambio del contatore deciso unilateralmente dall'Enel e l'insorta necessita' di aumentare la potenza.
La colpa non e' di Voltaren o di Telecom o di Enel, e' che il Governo consente loro di farla franca con queste truffe legalizzate. Per un po' di tempo sono rimasto confuso tra destra e sinistra, mi sembravano una lo specchio dell'altra. Differenze minime, quindi tanto vale provare a cambiare. Ora, comincio a capire cosa sia effettivamente un Primo Ministro imprenditore.