ora la sinistra fa la filosofia sui numeri- Inventeranno un'altra tavola pitagorica'
anche il grande politologo Sartori sembra che sia contagiato dalla sindrome "Berlusconi": a dire il vero non ha mai perso occasione per criticarlo, ora però, forse dopo un consulto con i più illustri matematici e l'elaborazione di calcoli usufruendo dei computer della NASA, ha concluso che Berlusconi non è stato eletto dal popolo. Nei laboriosi calcoli ha inserito tutti gli elementi possibili, ivi comprese le varianti e/o incognite dovute alle astensioni, ha considerato obiettivamente che nel Pdl molti voti sono andati indirettamente a Berlusconi mentre in realtà potevano essere per Fini o dati semplicemente al Pdl come protesta contro la sinistra. Che scoperta, c'è voluto un anno e mezzo? Sartori non si è mai accorto che il Pdl è nato dalla fusione di partiti e che il leader era Berlusconi?. Quando nel 2006 disgraziatamente vinse l'Ulivo, il capo del governo non fu per caso Prodi, leader dell' armata Brancaleone che rappresentava la coalizione di centrosinistra? Meraviglia non poco l'infelice uscita dell' illustre giornalista: che abbia in mente di proporre un cambiamento sulle regole del voto? E' difficile dirlo, visto che con i tempi che corrono solo chi sta da una parte ben precisa, come disse D'Alema, è colto. Il professor Sartori, invece di dilungarsi in disquisizioni filosofico-matematiche ed astratte, avrebbe dovuto, anche per un certo senso di orgoglio nazionale, elencare quanto fatto dall'attuale esecutivo in un anno e mezzo ed in piena crisi economica: piano sicurezza, piano casa, piano anticrisi, interventi in Abruzzo, G8, tanto per citare i più vistosi ed il tutto senza togliere un euro agli italiani. I sondaggi, che danno un gradimento del premier vicino al 70 %, a Sartori non suggeriscono nulla?