Domenica 28 giugno 2026
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Ormai scordiamoci la galera

Alex1 · · 4 interventi
Riforma penale, via l'ergastolo
Nella bozza pena massima a 38 anni

Dalla bozza di riforma del codice penale scompare l'ergastolo (sostituito dalla pena massima di 38 anni) e viene introdotta la legittima difesa solo per la tutela della persona, non del patrimonio. Per ridurre in parte la discrezionalità dei giudici, prevista l'abolizione delle circostanze attenuanti generiche per introdurre così l'obbligo di indicare i criteri seguiti per la sentenza. Il giudice deciderà direttamente pene alternative al carcere.

Lo ha anticipato il giudice di Palermo Piergiorgio Morosini, uno dei componenti della commissione che ha iniziato i suoi lavori nel luglio scorso sotto la guida dell'ex parlamentare Giuliano Pisapia, e il risultato del cui lavoro è stato consegnato nei giorni scorsi al ministro della Giustizia Clemente Mastella.

Addio ergastolo
Il progetto prevede l'abolizione della prigione a vita, sulla base del dettato costituzionale, secondo cui la pena non è punitiva, ma deve servire a rieducare. Si prevede la sostituzione dell'ergastolo con la pena massima di 38 anni di carcere, anche se non è esclusa una "soluzione aperta", ha spiegato Morosini, con trattamenti differenziati per i condannati per mafia e terrorismo. In passato l'abolizione dell'ergastolo era stata proposta da almeno un referendum, che però aveva incassato una maggioranza di "no".

Legittima difesa
Tra le altre misure della riforma, che aggiorna il "Codice Rocco", è previsto poi un ampliamento delle ragioni di legittima difesa, consentita in caso di pericolo di vita e per la difesa della libertà personale e sessuale, mentre viene abolita la norma che prevedeva la difesa del patrimonio, fortemente voluta dalla Lega Nord nella passata legislatura e fonte di forti polemiche tra schieramenti politici e tra magistratura e governo di centrodestra.

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Ovviamente continueremo a fare i processi sui giornali ed a sbattere in galera, ed in pasto alla "massa", gli indagati in attesa di giudizio.... ma l'ergastolo mai, nemmeno ad un pluriomicida!
Se qualcuno ci entra in casa (visto che i furti in appartamento e in villa sono all'ordine del giorno) non potremo difenderci pena il passaggio dalla condizione di "vittima" a "carnefice" solo perchè l'intruso si è limitato a minacciare il patrimonio e non la persona (oserete mai dimostrare il contrario?).
E i referendum non contano una pippa (come quello sulla legge elettorale, quello sull'abolizione del ministero dell'agricoltura, quello del finanziamento dei partiti, quello sulle reti mediaset, ecc ecc).

Questa è l'Italia, la terra dei cachi.
❤️
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