Un orrore che si ripresenta camuffato da pace
Il pietismo imposto dalla Bush Administration, assieme alla prostituzione ideologica di alcuni politici ebrei i quali, hanno accettato l'umanizzazione di mostri come Samir Kuntar, arrivando a scambiarli, con il corpo dei due soldati morti, caratterizza la genesi dell'ultimo nazismo, che nasce dallo scambiare la morte in cambio della vita, la verità in cambio della menzogna.
La caratteristica saliente di Hitler e delle persecuzioni contro gli ebrei non è stata solo l'ingiustizia e l'orrore, ma bensì un' orrore senza logica alcuna. Il Nazismo, fu fondato sulla totale cancellazione di qualsiasi sensazione, fosse anche quella dell'accettazione, non ci si poteva sottrarre allo sterminio convertendosi, per giungere all'apoteosi della dominazione totale, la resa era considerata pericolosa quanto la libera opposizione, dunque il pensiero e, dopo, solo dopo il sentimento, questi erano i veri nemici. Il mostro iniziava a tessere il suo infernale futuro, preparando il materiale umano che gli serviva per realizzarlo sulla terra
Gli ebrei, nei campi non dovevano avere né idee, né identità, l'individualità era cancellata, l'essere umano che disgraziatamente entrava in un campo di concentramento portava nel suo sé una conoscenza, in cui questo sfortunato uomo!, si riconosceva uguale a tutti gli altri uomini.
Le bestie, dei campi, procedevano metodicamente a disprezzare e, a distruggere questa sua conoscenza, si arrivava, a chiedere ad una madre quale dei suoi figli dovesse essere scelto per morire e, proponendo dilemmi irrisolvibili, obbligando ad alternative inimmaginabili, si voleva, che l'ebreo, oltre che a seppellire la propria individualità, doveva diventare lui stesso spregevole di fronte a se stesso. Gli stessi aguzzini, comportandosi in maniera così atroce, oltreché a negare qualsiasi senso di moralità contribuivano a rendere ai loro stessi occhi l'efferatezza, non più come una violazione ma, bensì come un'abitudine.
Come gli atti terroristici voluti e commessi da Hamas! Come l'atto bestiale commesso dall' 'eroe' libanese assassino di bambini, Samir Kuntar.
A prescindere dai massacri, la manifestazione più letale era, in verità un'evidente infiltrazione da un altra dimensione di esistenza, un altro mondo, fatto anch'esso di carne ma, non più controllato dalla scintilla della ragione: era l'inferno che s'incarnava. L'inferno che iniziava a manifestarsi. Oggi quegli stessi esseri demoniaci, si ripropongono, sotto altre vesti, anch'essi ammazzano, stuprano, bruciano, impiccano, torturano, decapitano, sgozzano, mutilano si fanno esplodere e, tutto l'orrore, si ripresenta stavolta nelle vesti del terrorismo globale che, non ha una vera logica, perché la logica della rivendicazione è falsa, è un pretesto; dunque essendo un pretesto, questo nuovo inferno deve obbligatoriamente cercare aiuto, e lo fa attraverso le menti di coloro che ne giustificano le atrocità, per poter così riproporsi di nuovo in un nuovo orrore che, stavolta si presenta camuffato con il nome di pace.
La caratteristica saliente di Hitler e delle persecuzioni contro gli ebrei non è stata solo l'ingiustizia e l'orrore, ma bensì un' orrore senza logica alcuna. Il Nazismo, fu fondato sulla totale cancellazione di qualsiasi sensazione, fosse anche quella dell'accettazione, non ci si poteva sottrarre allo sterminio convertendosi, per giungere all'apoteosi della dominazione totale, la resa era considerata pericolosa quanto la libera opposizione, dunque il pensiero e, dopo, solo dopo il sentimento, questi erano i veri nemici. Il mostro iniziava a tessere il suo infernale futuro, preparando il materiale umano che gli serviva per realizzarlo sulla terra
Gli ebrei, nei campi non dovevano avere né idee, né identità, l'individualità era cancellata, l'essere umano che disgraziatamente entrava in un campo di concentramento portava nel suo sé una conoscenza, in cui questo sfortunato uomo!, si riconosceva uguale a tutti gli altri uomini.
Le bestie, dei campi, procedevano metodicamente a disprezzare e, a distruggere questa sua conoscenza, si arrivava, a chiedere ad una madre quale dei suoi figli dovesse essere scelto per morire e, proponendo dilemmi irrisolvibili, obbligando ad alternative inimmaginabili, si voleva, che l'ebreo, oltre che a seppellire la propria individualità, doveva diventare lui stesso spregevole di fronte a se stesso. Gli stessi aguzzini, comportandosi in maniera così atroce, oltreché a negare qualsiasi senso di moralità contribuivano a rendere ai loro stessi occhi l'efferatezza, non più come una violazione ma, bensì come un'abitudine.
Come gli atti terroristici voluti e commessi da Hamas! Come l'atto bestiale commesso dall' 'eroe' libanese assassino di bambini, Samir Kuntar.
A prescindere dai massacri, la manifestazione più letale era, in verità un'evidente infiltrazione da un altra dimensione di esistenza, un altro mondo, fatto anch'esso di carne ma, non più controllato dalla scintilla della ragione: era l'inferno che s'incarnava. L'inferno che iniziava a manifestarsi. Oggi quegli stessi esseri demoniaci, si ripropongono, sotto altre vesti, anch'essi ammazzano, stuprano, bruciano, impiccano, torturano, decapitano, sgozzano, mutilano si fanno esplodere e, tutto l'orrore, si ripresenta stavolta nelle vesti del terrorismo globale che, non ha una vera logica, perché la logica della rivendicazione è falsa, è un pretesto; dunque essendo un pretesto, questo nuovo inferno deve obbligatoriamente cercare aiuto, e lo fa attraverso le menti di coloro che ne giustificano le atrocità, per poter così riproporsi di nuovo in un nuovo orrore che, stavolta si presenta camuffato con il nome di pace.