ORRORE
ROMA - Da Palazzo Chigi al Quirinale, anche se in mezzo dovrà inventarsi qualcosa per far passare l'attesa, vale a dire i cinque anni che ancora mancano alla fine del settennato di Giorgio Napolitano. Romano Prodi non lascerà la politica e, anzi, potrebbe in futuro essere un nome spendibile per la più alta carica dello stato. Ne è convinto Angelo Rovati, trentennale amico del Professore e suo ex consulente a Palazzo Chigi, che in un'intervista al settimanale «A» parla dei progetti presenti e futuri del premier dimissionario.
AL QUIRINALE - «Non lascerà la politica e continuerà ad avere persone che si riconoscono in lui - spiega Rovati al magazine diretto da Maria Latella -. E in futuro potrebbe essere anche un buon presidente della Repubblica». Rovati non ha dubbi: «Chi meglio di lui, dopo Napolitano?» si chiede. Nel colloquio con il giornalista, l'ex consulente di Prodi ammette che dopo le elezioni del 2006 «facemmo male a non offrire al centro destra la presidenza del Senato: sarebbe stato un gesto distensivo».
http://www.corriere.it/politica/08_febbraio_04/rovati_prodi_presidente_della_repubblica_f73fe0b0-d30d-11dc-8916-0003ba99c667.shtml
AL QUIRINALE - «Non lascerà la politica e continuerà ad avere persone che si riconoscono in lui - spiega Rovati al magazine diretto da Maria Latella -. E in futuro potrebbe essere anche un buon presidente della Repubblica». Rovati non ha dubbi: «Chi meglio di lui, dopo Napolitano?» si chiede. Nel colloquio con il giornalista, l'ex consulente di Prodi ammette che dopo le elezioni del 2006 «facemmo male a non offrire al centro destra la presidenza del Senato: sarebbe stato un gesto distensivo».
http://www.corriere.it/politica/08_febbraio_04/rovati_prodi_presidente_della_repubblica_f73fe0b0-d30d-11dc-8916-0003ba99c667.shtml