pacchetto di sicurezza ed opposizione
il Parlamento ha varato la legge sul "Pacchetto di sicurezza", che indubbiamente va a soddisfare tutte quelle attese che i cittadini, allarmati, impauriti ed impotenti davanti al dilagare della micro e macro criminalità, da anni attendevano. Come prevedibile non potevano mancare le critiche dell'opposizione, cioè dai garantisti del piffero, critiche che qualsiasi ben pensante, non indottrinato, può semplicemente definire ridicole e pretestuose come quella che parla di leggi razziali. L'opposizione si erge a paladina della clandestinità degli immigrati, dei loro tragitti pieni di insidie e di pericoli, senza tener conto della criminalità che purtroppo spesso ne deriva, in quanto tra le persone che vogliono entrare nel nostro paese ci sono anche appartenenti a bande criminali e anche chi, per vari motivi ne viene assoggettato. E' indubbio che l'atteggiamento dell' opposizione sia dettato come al solito dallo spirito di contrapposizione e dalla sua linfa vitale, l'antiberlusconismo, che la portano a denigrare quanto fa l'attuale governo per il Paese, opera nella quale con il precedente esecutvo aveva miseramnente fallito; prova di ciò sono le continue ed inesorabili perdite dei consensi. Molti, non sapendo cosa dire, ma devono pur farlo per dimostarsi akkulturati, parlano dei nostri emigrati in tempi passati. Bene, intanto a costoro vorrei far presente che la figura di emigrato è ben diversa da quella di clandestino, inoltre i nostri emigranti iniziavano un iter abbastanza laborioso sin prima di partire. Lo stesso discorso vale per il Vaticano, che già vanta porporati, tra i quali spicca il cardinale Tettamanzi, al quale ora si è aggiunto anche il segretario del Pontificio Consiglio dei Migranti il quale si dice "triste e dispiaciuto " per la nuova legge. Al Vaticano vorrei far notare, nel caso che non lo avesse percepito, che ci sono anche i diritti dei nostri connazionali, quelli che per generazioni hanno sgobbato per costruire il mondo in cui vivono e di certo è folle pensare che questo possa essere messo a repentaglio. La Chiesa ha proprietà in ogni dove, dalle singole case, ai conventi, alle ville usate come soggiorni marini e/o mantani e via dicendo; allora, perchè in base al sacrosanto pricipio della fratellanza non ospita nelle sue prorietà i clandestini che non trovano accesso in Italia, li nutre e li controlla? A tutti questi signori anti pacchetto sicurezza vorrei dire soltanto di vergognarsi in quanto in tanti hanni hanno soltanto blaterato senza approdare al nulla, come Penelope che di notte disfaceva quanto fatto di giorno. Non ho nulla verso gli exrtracomunitari, c'è da aiutarli, curarli e soddisfare tutte le loro esigenze ed è appunto per questo che norme di sicurezza servono e sono indispensabili al fine di garantire un'esistenza dignitosa oltre che ai cittadini italiani anche a coloro che con intendimenti seri ed onesti vogliono vivere nel nostro paese. Bidonville, appartamenti ove vivono ammassati e senza igiene decine di persone magari potranno sembrare ad alcuni un'idea progressista, ma è semplicemente demenziale e foriera di delinquenza