Pagamento professionisti con assegno
Premessa. Sono un lavoratore dipendente per cui non parlo per interesse, ma solo perchè vorrei capire. Vorrei capire perchè i professionisti non possono oltre una certa cifra accettare contanti ma solo assegni. Mi è stato detto per combattare evasione. Ma se io vado dal dentista e gli pago in nero "contanti" la prestazione cosa cambia rispetto a prima. Non penso che fossero prima così fessi da versare nel conto corrente a cui è intestata la partita Iva i corrispettivi incassati in nero. A me sembra che siano favorite solo le banche e chi incassa le commissioni delle macchinette POS, ma non capisco quale beneficio dovrebbe apportare questa norma alla lotta alla evasione. Forse non ci arrivo, mi aiutate?