PEDOFILIA E SQUADRISMO MEDIATICO IL NUOVO LOOK DEL CLERO!
Alcune sere fa abbiamo assistito a "Mi manda RAI 3" a qualcosa che definire allucinante è un puro eufemismo!
In breve: un giovane siciliano, dopo aver subito anni prima, quando era ancora fanciullo, delle "attenzioni" particolari, dal santo padre di turno, dell'oratorio di "turno", ha avuto il CORAGGIO (e non è poco, visto che la vicenda si è svolta in Sicilia!), di denunciare il suo ignobile aguzzino, quando i genitori hanno scoperto che altri sette ragazzi avevano subito lo stesso trattamento dall'infame "servo" di DIO!
Prima che si arrivasse alla denuncia, però, il ragazzo aveva scritto ripetutamente al responsabile dell'istituto ed al responsabile della diocesi, affinchè prendessero le misure del caso ed allontanassero questo alfiere della "sacralità" clericale prima che tutti i fanciulli dell'istituto diventassero tanti "bravi" cattolici..
L'unica cosa che ottenne, è un "sì, va bene: provvederemo". Tuttavia il "messarolo" in tunica "fascista" continuava a rimanere ben saldo nella sua posizione dopo, "forse", una piccola lavata di capo da parte dei suoi superiori. Del resto si sa come vanno queste cose: i casi di pedofilia e di abusi sessuali denunciati all'interno degli istituti religiosi e "fltrati" fuori della "cittadella" clericale, rappresentano solo la punta "estrema" dell'iceberg!
Il fenomeno è estremamente diffuso e quasi sempre lo stupratore viene a sua volta da analoghe esperienze che lo hanno visto vittima del "santo" padre di turno, a sua volta reduce da un'analoga vicenda: in pratica, una "sorta" di sconcertante catena di S. Antonio dove non si porta via "culo"!! Risultato: una genia di indivdui in tonaca nera dalla psiche instabile, a causa dei conflitti interiori provocati e dal "peccato" commesso violentando i bambini, che avrebbe dovuto proteggere dai pericoli della vita, e dalla vergogna degli stupri supiti nel passato giovanile e che teme possano diventare prima o poi di dominio pubblico, provocando quella instabilità emotiva che trova il suo naturale sbocco nel desiderio inconscio di ripetere l'esperienza al fine di esorcizzare una memoria che non si riesce a cancellare: soprattutto perchè questi individui vengono "curati" con delle preghiere, anzichè con dei farmaci addatti allo scopo e, soprattutto, ricorrendo all'indispensabile ausilio di bravi psicologi!
Tornando alla nostra vicenda, dopo aver preso atto che i gerarchi cattolici responsabili della situazione se ne sbattevano altamente le palle, venne inoltrata regolare denuncia alla magistratura. Don "Pedo" venne sottoposto a giudizio e, per evitare guai maggiori a sè stesso ed alla santa immagine del clero, il suo avvocato e della curia diocesana inadempiente ai suoi compiti, convinse don Pedo a patteggiare la pena, circa due anni, dopo aver AMMESSO ufficialmente le sue colpe e nei confronti di Marco, il giovane denunciante, e nei confronti degli altri sette ragazzi.
Poi la stessa vittima, consigliato dal suo avvocato, querelò don Pedo in solido con il direttore dell'istituto e con la curia di competenza, per la misera somma di circa 60.000 euro (che il giovane ha dichiarato di voler devolvere all'associazione di Telefono Amico), quando negli Stati Uniti, come le cronache quotidiane ci informano, la cifra non scende MAI sotto il milione di dollari!!
A questo punto la "pochade"! La Curia querela il giovane per aver nuociato, con la sua azione legale, al buon nome della "santa romana chiesa"!! (sic!!), pretendendo, quale "adeguato" risarcimento, la "modesta" somma di 300.000 euro!!!!...
La cosa più ignobile è l'esibizione dell'ineffabile avvocato che patrocinia contemporaneamente don Pedo, l'istituto e la Curia. Ad un certo punto, dopo le sue squallide performance in puro stile berlusconiano (cercando, cioè, di non far parlare gli altri attraverso il discorso continuo, sbattendosene dei richiami del conduttore) è stato persino ripreso dal conduttore stesso perchè sorpreso a sorridere ignobilmente: evidentemente le vicende dei ragazzi stuprati dai preti pedofili devono provocargli un piacere paragonabile a quello derivante dalla visione dei film di Charlot!