Perchè un figlio d'italiano nato all'estero viene considerato Straniero in Italia
Da quando, o come, un figlio d'italiano, nato Italiano, secondo la legge 555/1912 e 91/92, viene, oggi, considerato Straniero in Italia?
Da quando, o come, dichiarazioni nel mutamento della vita civile, appartenenti a cittadini italiani, per il solo motivo, d'essere accaduti all'estero devono essere considerati, "Riconoscimento di Cittadinanza a Cittadini Stranieri di ceppo Italiano"?
Vergognoso che i parlamentari, costruttori delle leggi non comprendano la differenza entro italiano e straniero, più indignante è che gli USC applichino l'operatoria d'adempimento di una circolare abrogata, viziata, incoerente, inadempiente e tristemente XENOFOBA.
Quello che è più angosciante non è il grido dei violenti, il bisbiglio dei corrotti, il pio, pio, dei disonesti, l'assenso dei senza carattere, il mentire dei senza etica, l'insulto dei citrulli, il serpeggiare degli incompetenti, il cofonismo d'alcuni dotti, la menzogna d'altri, la villania ruffiana del disprezzo per chi, per un gene, è differente chiamandolo deficiente, la scoria nell'anima degli xenofobi, il lecca,lecca fondo schiena degli incapaci, il "ho capito", degli ignoranti, il cinismo imprudente nel dire "io faccio bene il mio lavoro", la magagna in applicare e lasciarsi applicare la circolare k.28 8 aprile, ma, però, il preoccupante, quello che veramente preoccupa è che fronte al sterminio d'ottanta milioni d'italiani, inermi, i paladini della difesa dei diritti umani, della corretta applicazione della legge, dell'emanazione della legge, del rispetto per la legge, del compimento della legge, della gloria di possedere una Costituzione Repubblicana quale impegno alla promozione dei valori di libertà di eguaglianza e democrazia che ne sono a fondamento, rimangono tutti, vergognosamente, nel assoluto, miserabile e ignominioso sepolcrale silenzio
Da quando, o come, dichiarazioni nel mutamento della vita civile, appartenenti a cittadini italiani, per il solo motivo, d'essere accaduti all'estero devono essere considerati, "Riconoscimento di Cittadinanza a Cittadini Stranieri di ceppo Italiano"?
Vergognoso che i parlamentari, costruttori delle leggi non comprendano la differenza entro italiano e straniero, più indignante è che gli USC applichino l'operatoria d'adempimento di una circolare abrogata, viziata, incoerente, inadempiente e tristemente XENOFOBA.
Quello che è più angosciante non è il grido dei violenti, il bisbiglio dei corrotti, il pio, pio, dei disonesti, l'assenso dei senza carattere, il mentire dei senza etica, l'insulto dei citrulli, il serpeggiare degli incompetenti, il cofonismo d'alcuni dotti, la menzogna d'altri, la villania ruffiana del disprezzo per chi, per un gene, è differente chiamandolo deficiente, la scoria nell'anima degli xenofobi, il lecca,lecca fondo schiena degli incapaci, il "ho capito", degli ignoranti, il cinismo imprudente nel dire "io faccio bene il mio lavoro", la magagna in applicare e lasciarsi applicare la circolare k.28 8 aprile, ma, però, il preoccupante, quello che veramente preoccupa è che fronte al sterminio d'ottanta milioni d'italiani, inermi, i paladini della difesa dei diritti umani, della corretta applicazione della legge, dell'emanazione della legge, del rispetto per la legge, del compimento della legge, della gloria di possedere una Costituzione Repubblicana quale impegno alla promozione dei valori di libertà di eguaglianza e democrazia che ne sono a fondamento, rimangono tutti, vergognosamente, nel assoluto, miserabile e ignominioso sepolcrale silenzio