Petizione contro 126-bis
Mi meraviglia il fatto che un'associazione come l'ADUC non abbia ancora promosso alcuna iniziativa nei confronti di un legge-tranello come il 126-bis del C.d.S.
Il range economico entro cui la sanzione accessoria risulta applicabile (dai 250 ai 1000 euro!!!) è del tutto spropozionato rispetto al tipo di "infrazione" prospettata.
E' ad esempio ben più grave un parcheggio in divieto di sosta per persone invalide, che non una mancata comunicazione dei dati per la decurtazione dei punti.
Un giudice di pace di Roma, inoltre, ha stabilito che non è legittimo l'invio del cedolino per la comunicazione dei dati unitamente alla prima sanzione in quanto ciò cade in contraddizione col fatto che il testo del 126-bis afferma che devono trascorrere prima i tempi per un eventuale ricorso alla sanzione notificata.
Inoltre questo maledetto cedolino è posto a tergo del bollettino del pagamento (caso fortuito che venga letto) ed oltretutto spesso cade in contraddizione col testo del frontespizio che afferma chiaramente la decurtazione dei tot punti al soggetto presso cui la sanzione viene notificata.
Chiedo pertanto a codesta associazione la promozione di una class action o di una petizione al fine di meglio regolamentare l'iter di attuazione dell'articolo 126-bis.
Cordiali saluti
Il range economico entro cui la sanzione accessoria risulta applicabile (dai 250 ai 1000 euro!!!) è del tutto spropozionato rispetto al tipo di "infrazione" prospettata.
E' ad esempio ben più grave un parcheggio in divieto di sosta per persone invalide, che non una mancata comunicazione dei dati per la decurtazione dei punti.
Un giudice di pace di Roma, inoltre, ha stabilito che non è legittimo l'invio del cedolino per la comunicazione dei dati unitamente alla prima sanzione in quanto ciò cade in contraddizione col fatto che il testo del 126-bis afferma che devono trascorrere prima i tempi per un eventuale ricorso alla sanzione notificata.
Inoltre questo maledetto cedolino è posto a tergo del bollettino del pagamento (caso fortuito che venga letto) ed oltretutto spesso cade in contraddizione col testo del frontespizio che afferma chiaramente la decurtazione dei tot punti al soggetto presso cui la sanzione viene notificata.
Chiedo pertanto a codesta associazione la promozione di una class action o di una petizione al fine di meglio regolamentare l'iter di attuazione dell'articolo 126-bis.
Cordiali saluti