Petizione per salvare Geert Wilders ... e noi stessi
Preambolo: dopo che un giornale danese pubblico' alcune simpatiche e innocue vignette sull'Islam (divertente quella in cui appare un terrorista assai preoccupato che con tutti gli attentatori suicidi in azione si rischiava di rimanere a corto di vergini nel paradiso islamico) e di fronte alla esagitata reazione degli islamici di tutto il mondo il governo danese e gli altri della UE si guardarono bene dal difendere la fondamentale liberta' di espressione, dopo che Theo van Gogh fu assassinato, un altro spirito libero, l'olandese Geert Wilders fece un breve film, Fitna, che come al solito mando' in bestia gli islamici. Le brutte notizie sono che in Olanda Geert Wilders e' stato indagato per istigazione all'odio razziale, o qualcosa del genere, qualche mass media parla addirittura di condanna, ma pare sia inesatto. E' invece di ieri la notizia che la austriaca Susanne Winter sarebbe stata condannata da un giudice austriaco perche' nella recente campagna elettorale a Graz avrebbe detto che Maometto, avendo sposato una bambina di sei anni, al giorno d'oggi sarebbe considerato un pedofilo (per la cronaca, il fatto e' vero e compare nei testi sacri dell'Islam, negli Hadit, si trattava della figlia di Abu Bakr). Significativo il commento di Wilders: al giorno d'oggi eszercitare il diritto alla liberta' di espressione e' diventato pericoloso. Viene da rimpiangere i tempi in cui gli Ayatoillah iraniani condannavano a morte il povero Salman Rashdie, che da allora vive nascosto e sotto la protezione della polizia: adesso chi dice qualcosa, in genere qualche verita', che da' fastidio agli Islamici, non viene piu' protetto, ma anzi perseguitato anche dai poliziotti e giudici nostrani.
Per salvare Wilders, ma anche e soprattutto noi stessi e la nostra liberta', sottoscriviamo la petizione in corso all'indirizzo "http://www.petitiononline.com/wilders".
Paolo
Per salvare Wilders, ma anche e soprattutto noi stessi e la nostra liberta', sottoscriviamo la petizione in corso all'indirizzo "http://www.petitiononline.com/wilders".
Paolo