Sabato 27 giugno 2026
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Petrolio: il mito della speculazione

Paolo 1 · · 1 interventi
Sul rialzo del prezzo del petrolio ci sono diverse teorie, che si
possono raggruppare in due famiglie, quella secondo cui i rialzi sono
opera di un mercato onesto ed efficiente (paesi emergenti come Cina ed
India che consumano piu' petrolio, maggior domanda, prezzi piu' alti),
e quella che ipotizza una forte speculazione. Tale speculazione puo'
manifestarsi in forme diverse, vuoi con minori investimenti nella
ricerca e nell'apertura di nuovi pozzi (magari in posti meno agevoli e
con petrolio piu' scadente) il che genera artificialmente una quasi
penuria di petrolio (finora a nessuno e' mancato il suo pieno di
benzina) vuoi con dei giochi di borsa che con una enorme quantita' di
ordini di petrolio solo sulla carta, ordini destinati a non essere mai
eseguiti, cioe' in pratica delle prenotazioni o opzioni di acquisto di
petrolio tendenti a creare un enorme aumento (fittizio) della domanda
e quindi un enorme rialzo dei prezzi. Su questa ultima teoria ci sono
pareri discordanti, alcuni la respingono perche' gli ordini sulla
carta sarebbero sono un sesto, o in pari numero di quelli veri, mentre
per chi accetta la teoria sono prevalenti, ed alla grande. Quello che
non mi convince di questa teoria della speculazione con ordini su
carta, e che suggerisce un metodo semplice ed efficacie per far
tornare il prezzo del petrolio a un 20-40 dollari il barile (se gli
operatori lo volessero) e' che, volendo prendere per buone le teorie
economiche sulla foermazione dei prezzi come incontro di domanda ed
offerta le finte prenotazioni sulla carta non dovrebbero interessare a
nessuno e non dovrebbero avere alcun effetto, per cui il possibile
acquirente offre di acquistare a 30 dollari, e l'affare va in porto,
perche' dall'altra parte della barricata ci sono venditori che
vogliono e devono vendere, e a cui non interessano i finti ordini che
tendono a portare alle stelle il prezzo del petrolio, ma che poi non
verranno eseguiti, bensi' solo gli ordini veri, quelli di chi poi
compra davvero il petrolio, lo paga e se lo porta a casa. In altre
parole, se delle finte prenotazioni dovessero portare il prezzo del
petrolio a 150 dollari il barile, ma gli acquirenti veri si offrono di
comprarne a 30 dollari, alla fine il petrolio dovrebbe essere venduto
a 30 dollari.
❤️
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