Poca coerenza
D'Alema e Fassino si lamentano per le intercettazioni e la mancata tutela della privacy... peccato che nessuno dei due abbia fatto lo stesso quando ad essere coinvolti in fatti simili erano altre persone (ad esempio Fazio e Fiorani) a tutt'oggi non ancora condannati per nulla (lasciamo lavorare la magistratura, poi vedremo.. e comunque le condanne non si fanno a priori).
Forse che per D'Alema, Consorte e Ricucci non si applicano le stesse regole? Vogliamo ricominciare coi processi di piazza e sui giornali? Ma ovviamente solo da una parte.. se si tocca anche quell'altra allora scoppiano le legittime proteste!
Io mi sono espresso fin da subito contro le intercettazioni a tappeto riportate sui giornali, ho già detto di essere contro alle pubbliche esecuzioni. Qualcuno mi ha accusato di essere di parte... ecco ora è il momento di dimostrare la propria coerenza!
Due pesi e due misure, ormai la campagna elettorale è già partita da un pezzo e come sempre sta usando tutti i canali possibili, leciti o meno. Speriamo solo che la magistratura stia il più possibile lontana dalle questioni politiche (ma la terribile coincidenza temporale di tutti questi scandali mi fa stare poco tranquillo) ed i politici non facciano di tutto per coinvolgerla "tirandola per la giacchetta" a seconda delle convenienze. Cosa già fatta da entrambe le parti per le parole pronunciate dal capo dello Stato.
La sinistra d'altronde deve necessariamente individuare un "nemico comune" contro il quale scagliare la "gioiosa macchina da guerra" (o ha cambiato nome?): le divisioni già emergono su più fronti, e senza toccare i temi di politica economica ed estera basta guardare la gestione delle primarie nazionali (esempio di IMPAR condicio, con le polemiche che si sono susseguite) ed i litigi a Milano dove Fo sta alzando la voce per lo stesso motivo. Sinceramente di come gestiscano le loro primarie non mi interessa proprio, ma è già un indice di come sapranno operare (per la verità ne abbiamo avuto un bell'assaggio dal 1996 al 2001, con presidenti del consiglio silurati più volte e crisi di governo scampate grazie al voto dell'opposizione).
Spero solo che la campagna elettorale non si riduca ai soliti temi: conflitto di interesse (volutamente e colpevolmente non risolto dalla sinistra) e perquisizioni in Fininvest o nelle sedi di Forza Italia.. queste sì molto puntuali.
Ho scritto di getto, senza stare a guardare la forma: d'altronde non sono un amante dei copia/incolla (al di là delle mere considerazioni tecniche), preferisco scrivere quello che penso io. Magari è detto male.. ma l'ho pensato io!
Forse che per D'Alema, Consorte e Ricucci non si applicano le stesse regole? Vogliamo ricominciare coi processi di piazza e sui giornali? Ma ovviamente solo da una parte.. se si tocca anche quell'altra allora scoppiano le legittime proteste!
Io mi sono espresso fin da subito contro le intercettazioni a tappeto riportate sui giornali, ho già detto di essere contro alle pubbliche esecuzioni. Qualcuno mi ha accusato di essere di parte... ecco ora è il momento di dimostrare la propria coerenza!
Due pesi e due misure, ormai la campagna elettorale è già partita da un pezzo e come sempre sta usando tutti i canali possibili, leciti o meno. Speriamo solo che la magistratura stia il più possibile lontana dalle questioni politiche (ma la terribile coincidenza temporale di tutti questi scandali mi fa stare poco tranquillo) ed i politici non facciano di tutto per coinvolgerla "tirandola per la giacchetta" a seconda delle convenienze. Cosa già fatta da entrambe le parti per le parole pronunciate dal capo dello Stato.
La sinistra d'altronde deve necessariamente individuare un "nemico comune" contro il quale scagliare la "gioiosa macchina da guerra" (o ha cambiato nome?): le divisioni già emergono su più fronti, e senza toccare i temi di politica economica ed estera basta guardare la gestione delle primarie nazionali (esempio di IMPAR condicio, con le polemiche che si sono susseguite) ed i litigi a Milano dove Fo sta alzando la voce per lo stesso motivo. Sinceramente di come gestiscano le loro primarie non mi interessa proprio, ma è già un indice di come sapranno operare (per la verità ne abbiamo avuto un bell'assaggio dal 1996 al 2001, con presidenti del consiglio silurati più volte e crisi di governo scampate grazie al voto dell'opposizione).
Spero solo che la campagna elettorale non si riduca ai soliti temi: conflitto di interesse (volutamente e colpevolmente non risolto dalla sinistra) e perquisizioni in Fininvest o nelle sedi di Forza Italia.. queste sì molto puntuali.
Ho scritto di getto, senza stare a guardare la forma: d'altronde non sono un amante dei copia/incolla (al di là delle mere considerazioni tecniche), preferisco scrivere quello che penso io. Magari è detto male.. ma l'ho pensato io!