i politici che si fa finta di non vedere
l'incidente capitato a Marrazzo non ha fatto altro che evidenziare a chiare lettere e senza ombra di dubbio i vizietti di alcuni personaggi nei quali i cittadini hanno riposto la loro fiducia ed affidato le sorti di alcune amministrazioni e del Paese.Tempo fa ci fu la rivelazione delle "iene" sull'uso di droga da parte di alcuni parlamentari: fu considerata un affronto alla casta politica senza eguali e fu osteggiata oltre ogni limite in quanto invadeva la sfera personale degli"onorevoli". Ci fu poi il caso Sircana, portavoce di Prodi, sorpreso a chiedere informazioni ad un trans. La cosa sollevò subito l' ira e le smentite dell' interessato e solo dopo la pubblicazione delle foto ammise, bontà sua, che il fatto era vero. Questi episodi furono pressochè snobbati dai nostri "onorevoli" i quali, con le saccocce gonfie di denaro derivante dalle laute prebende, si sentono intoccabili: invece di essere al servizio del popolo pretendono con arroganza che il cittadino subisca il loro modo di fare spesso disdicevole, sia dentro che fuori i palazzi del potere. Alcuni si sottopongono al test della droga, gli altri, la stragrande maggioranza, non lo accettano in quanto considerato un insulto alla loro morale. Ma di quale morale parlano? Quella di dare il cattivo esempio, delle aule parlamentari mezze vuote con i pochi presenti che se la ridono o leggono giornali o quella di scendere in piazza partecipando ad incivili manifestazioni? A ciò si aggiungono certi vizietti notturni. Avessero almeno il buon gusto, un minimo senso di onestà di ammettere il fatto quando questo è incontestabile ed invece l'arroganza è tale che, se non ci sono almeno un po' di foto, ci ridono in faccia. Chi non ha bisogno dell'evidenza dei fatti è Berlusconi per il quale bastano chiacchiere da lavatoio o semplici insinuazioni. E' il massimo dello sconcio, ma da una certa parte politica, la quale si considera l'unica a possedere il dono della giustizia e della verità, c'è da aspettarselo.
Orbene, tornando al fattaccio ed alle voci che circolano circa alcuni straordinari notturni di politici con trans, droga, filmini e qualche ricatto, non c'è da essere allegri: cosa si deve fare? Lasciar correre oppure porre dei rimedi? Da quanto si vede sembra che una certa parte politica, la sinistra, pensi che tutto debba essere dimenticato al più presto nonostante ogni giorno si scopra che la situazione è ben più schifosa di quello che sembrava all'inizio. Quelli che sbraitavano alla pulizia ed al giustizialismo che fine hanno fatto? Di Pietro si è già autorevolmente espresso : "Superficiale parlare di omicidio per la morte di Brenda",..." Si è già scatenata la rincorsa per individuare il presunto omicida ed il movente..." ; ma che c'azzecca Di Pietro con queste dichiarazioni? Fa il poliziotto, l'investigatore, il contadino o il politico? Si decida e ci lasci liberi da certe estrenazioni. Non poteva mancare, come ormai è uso in Italia, chi consiglia di scavare nei servizi segreti deviati, dato che ci siamo perchè non coinvolgiamo anche la CIA? Non si sa mai.
Cosa dire di fronte a questa situazione a dir poco schifosa? Possibile che non ci sia una maggioranza di parlamentari, trasversale, diagonale o diritta che sia, che non senta il bisogno morale di varare norme ben severe sul comportamento dei rappresentanti del popolo? Se nei palazzi del potere, ivi compreso il Parlamento, ci sono delle mele marce, esse devono essere cacciate indipendentemente dalla casacca. Se non lo si fa si diventa complici.
Orbene, tornando al fattaccio ed alle voci che circolano circa alcuni straordinari notturni di politici con trans, droga, filmini e qualche ricatto, non c'è da essere allegri: cosa si deve fare? Lasciar correre oppure porre dei rimedi? Da quanto si vede sembra che una certa parte politica, la sinistra, pensi che tutto debba essere dimenticato al più presto nonostante ogni giorno si scopra che la situazione è ben più schifosa di quello che sembrava all'inizio. Quelli che sbraitavano alla pulizia ed al giustizialismo che fine hanno fatto? Di Pietro si è già autorevolmente espresso : "Superficiale parlare di omicidio per la morte di Brenda",..." Si è già scatenata la rincorsa per individuare il presunto omicida ed il movente..." ; ma che c'azzecca Di Pietro con queste dichiarazioni? Fa il poliziotto, l'investigatore, il contadino o il politico? Si decida e ci lasci liberi da certe estrenazioni. Non poteva mancare, come ormai è uso in Italia, chi consiglia di scavare nei servizi segreti deviati, dato che ci siamo perchè non coinvolgiamo anche la CIA? Non si sa mai.
Cosa dire di fronte a questa situazione a dir poco schifosa? Possibile che non ci sia una maggioranza di parlamentari, trasversale, diagonale o diritta che sia, che non senta il bisogno morale di varare norme ben severe sul comportamento dei rappresentanti del popolo? Se nei palazzi del potere, ivi compreso il Parlamento, ci sono delle mele marce, esse devono essere cacciate indipendentemente dalla casacca. Se non lo si fa si diventa complici.