1/7/7 porcate della Borsa elettrica
Vari articoli sulla stampa, e anche un'intervista di Radioanchio al Garante di elettricita' e gas ing. Ortis Alessandro fanno presagire poco di buono dalla ulteriore fase di liberalizzazione dell'elettricita', che dovrebbe scattare il 1/7/7 con la possibilita' anche per i privati, come avviene gia' per le aziende, di scegliere da che formitore acquistare elettricita' e gas. Come e' accaduto praticamente ovunque, le privatizzazioni dei servizi pubblici hanno portato a forti aumenti dei prezzi e spesso a un peggioramento del servizio. In Sud America ci sono state delle rivoluzioni per colpa dell'acqua. Nello specifico, rappresentanti degli artigiani italiani hanno denunciato che la fase di liberalizzazione che li riguardava non ha portato alcun beneficio, pare perche' non c'era vero mercato (non possiamo aspettarci che un imprenditore riconosca che l'economia di mercato e' una porcheria, no?). Riguardo gli utenti privati, da luglio pv ci si aspetta aumenti dei prezzi (o si possono chiamare ancora tariffe?), mascherati in parte, sulla falsariga dell'aumento delle imposte sui titoli di Stato, come un giusto e doveroso riallineamento delle tariffe tra single e famiglie numerose (come se chi ha quattro figli tenesse accese nella stanza quattro lampadine invece di una! fesserie!)(inoltre le famiglie numerose se le ha fatte chi ha voluto, le mantenga lui, sono una percentuale insignificante della popolazione, se fossero indigenti otterrebbero degli aiuti e bollette pagate dai Comuni, se gli dessero l'elettricita' gratis l'ENEL manco se ne accorgerebbe, e sono solo una scusa strumentale per colpire i milioni e milioni di single, che anche se sono da soli non possono certo tenere acceso un quarto o un sesto di lampadina, la TARSU la pagano quasi come se fossero in tre, e comunque raramente sono dei benestanti, di regola oggigiorno si e' single anche e soprattutto quando non si hanno i soldi per mettere su famiglia e fare e mantenere dei figli), e in parte ottenuti abolendo le fascie di basso consumo (quella standard sotto i 3 KW, che costa relativamente poco) (cosi' si incentivano i consumi e gli sprechi, alla faccia del risparmio energetico) e le tariffe sociali (si ricorrera' al famigerato ISEE, l'indicatore della situazione economica, quella porcata che tenendo conto non solo dei redditi (ad esempio reddito zero per i disoccupati), ma anche del "patrimonio" (casa e risparmi, e l'87% della popolazione e' proprietaria di abitazione), sotto lo slogan mistificante "aiutare solo i veri poveri, i ricchi che paghino" viene usato come un ottima scusa per non fornire quasi a nessuno prestazioni sanitarie, case popolari, etc a prezzi non di rapina, e costringe chi ha bisogno di un dentista (vedi l'Emilia Romagna di Vasco Errani) a mangiarsi i risparmi o vendere la casa per pagarselo).
Roba da disdire il contratto di elettricita' e gas, buttar via la cucina a gas e comprarsi un formello elettrico e poi mettersi in casa un piccolo generatore, tanto adesso sono piuttosto silenziosi!
Paolo
Roba da disdire il contratto di elettricita' e gas, buttar via la cucina a gas e comprarsi un formello elettrico e poi mettersi in casa un piccolo generatore, tanto adesso sono piuttosto silenziosi!
Paolo