E il portafoglio di Prodi cresce di 600 mila euro
Da : LIBERO del 16-01- 2008
L'analisi della Ragioneria dello Stato
E il portafoglio di Prodi cresce di 600 mila euro
di Antonio Castro
Roma. Altro che tagli di spesa. La "Casta" nel 2008 costerà 1.197.488.000 euro
in più. Che tradotto per i nostalgici delle lire diventano 2.318 miliardi. Aumento per tutti dal Parlamento in giù, passando anche per la Presidenza della Repubblica, la Corte dei Conti, il Csm e il Cnel. L'aumento di spesa previsto dal "Budget 2006" emerge dall'analisi della Ragioneria Generale dello Stato. Basta paragonare i dati con quelli relativi al 2007, sempre della Rgs, per rendersi conto che gli unici tagli hanno riguardato la famosa voce "altri", come dire il salvadanaio dei trasferimenti correnti alle amministrazioni locali. Per il resto il Budget é rivisto significativamente al rialzo. Alle Assemblee legislativa, Camera e Senato, vanno 1,521 miliardi di euro (rispetto a 1,484 stanziati l'anno precedente). Anche i giudici della Corte Costituzionale non se la passeranno male: invece dei 51 milioni di euro del 2007 ne avranno a disposizione 2 in più. I tagli al Quirinale sembrano non essere stati recepiti dagli uomini del Ragioniere generale dello Stato, Mario Canzio, visto che rispetto ai 224 milioni stanziati nel 2007 ne sono previsti 230.896.000 di euro. Anche il Consiglio nazionale dell'Economia e del Lavoro (Cnel) -più volte a rischio chiusura- incasserà quest'anno 17,5 milioni (1,5 in più). Neppure i magistrati contabili di viale Mazzini dovranno stringere la cinghia, almeno non quest'anno. Alla Corte dei Conti, invece dei 273 milioni e spiccioli stanziati nel 2007, andranno 300 milioni tondi tondi nel 2008. Ma la vera sorpresa é il portafoglio disponibile del premier Romano Prodi che passa da 942 milioni a 1,535 miliardi. E poi le minacce di dimissioni del ministro della Ricerca, Fabio Mussi, devono aver funzionato. Il tetto di spesa 2008 degli enti di ricerca passa da poco più di 479 milioni a 519 milioni per quest'anno. Incasseranno solo 500 mila euro in più gli enti produttori di servizi assistenziali, ricreativi e culturali (in totale 586 milioni). In tutto i trasferimenti alle amministrazioni centrali saranno pari a 9.754.216.000 euro: un bell'aumento rispetto agli 8,5 miliardi dei dodici mesi precedenti.
L'analisi della Ragioneria dello Stato
E il portafoglio di Prodi cresce di 600 mila euro
di Antonio Castro
Roma. Altro che tagli di spesa. La "Casta" nel 2008 costerà 1.197.488.000 euro
in più. Che tradotto per i nostalgici delle lire diventano 2.318 miliardi. Aumento per tutti dal Parlamento in giù, passando anche per la Presidenza della Repubblica, la Corte dei Conti, il Csm e il Cnel. L'aumento di spesa previsto dal "Budget 2006" emerge dall'analisi della Ragioneria Generale dello Stato. Basta paragonare i dati con quelli relativi al 2007, sempre della Rgs, per rendersi conto che gli unici tagli hanno riguardato la famosa voce "altri", come dire il salvadanaio dei trasferimenti correnti alle amministrazioni locali. Per il resto il Budget é rivisto significativamente al rialzo. Alle Assemblee legislativa, Camera e Senato, vanno 1,521 miliardi di euro (rispetto a 1,484 stanziati l'anno precedente). Anche i giudici della Corte Costituzionale non se la passeranno male: invece dei 51 milioni di euro del 2007 ne avranno a disposizione 2 in più. I tagli al Quirinale sembrano non essere stati recepiti dagli uomini del Ragioniere generale dello Stato, Mario Canzio, visto che rispetto ai 224 milioni stanziati nel 2007 ne sono previsti 230.896.000 di euro. Anche il Consiglio nazionale dell'Economia e del Lavoro (Cnel) -più volte a rischio chiusura- incasserà quest'anno 17,5 milioni (1,5 in più). Neppure i magistrati contabili di viale Mazzini dovranno stringere la cinghia, almeno non quest'anno. Alla Corte dei Conti, invece dei 273 milioni e spiccioli stanziati nel 2007, andranno 300 milioni tondi tondi nel 2008. Ma la vera sorpresa é il portafoglio disponibile del premier Romano Prodi che passa da 942 milioni a 1,535 miliardi. E poi le minacce di dimissioni del ministro della Ricerca, Fabio Mussi, devono aver funzionato. Il tetto di spesa 2008 degli enti di ricerca passa da poco più di 479 milioni a 519 milioni per quest'anno. Incasseranno solo 500 mila euro in più gli enti produttori di servizi assistenziali, ricreativi e culturali (in totale 586 milioni). In tutto i trasferimenti alle amministrazioni centrali saranno pari a 9.754.216.000 euro: un bell'aumento rispetto agli 8,5 miliardi dei dodici mesi precedenti.