POSTEVITA programma dinamico quartetto
Salve a tutti
Vi racconto la mia storia!!!
Nel 2000 mia zia, purtroppo ora defunta, ebbe "l'infelice" idea di regalarmi i risparmi di tutta la sua vita sottoscrivendo una polizza vita "programma dinamico quartetto" di POSTEVITA.
Lei era contraente ed assicurata ed io ero la beneficiaria. Dico ero perché adesso sembra che il beneficiario sia lo stato e non più io!!!
Vi spiego meglio: nel 2002 mia zia è venuta a mancare e dopo un po' di tempo dal suo decesso mi sono recata presso l'ufficio postale competente per avere informazioni riguardo la polizza in questione. L'impiegata mi dice che non era necessario ritirare il capitale in quel momento ma che avrei potuto aspettare tranquillamente la scadenza della polizza (2010) anche perché se ci fossero state variazioni di qualsiasi tipo mi avrebbero tempestivamente contattata ed informata al riguardo, come scritto anche sul contratto.
Conclusione: a gennaio 2009 decido di ritirare i MIEI soldi visto l'andamento delle borse e seguendo il normale iter burocratico faccio richiesta di rimborso della polizza inviando la documentazione richiesta. Il rimborso sarebbe dovuto avvenire entro 30 giorni dalla ricezione della suddetta documentazione come da contratto. Ad aprile visto che non ricevevo né il rimborso né tantomeno notizie dalle poste sul ritardo del rimborso, mi reco di nuovo presso l'ufficio postale e mi viene detto che avrei dovuto aspettare (non si sapeva quanto) perché a causa della legge n.166 del 22-10-2008 (retroattiva. bell'espediente), postevita non poteva più ridarmi i soldi in quanto lo stato non glielo permetteva considerando che non avevo fatto richiesta di rimborso entro un anno dal decesso di mia zia. Ribadisco che era stata proprio l'impiegata a consigliarmi di aspettare la scadenza dei 10 anni e sottolineo che mi aveva assicurato che sarei stata informata se ci fossero state novità (per esempio una nuova legge!!!).
Mi chiedo: sto vivendo un incubo o siamo davvero circondati da ladri?
Potrò mai riavere i risparmi di una vita di sacrifici?
Oltretutto sul contratto c'è scritto (e cito testualmente):
"L'ARTICOLO 2952 DEL CODICE CIVILE DISPONE CHE, SE NON E' STATA AVANZATA RICHIESTA DI PAGAMENTO, I DIRITTI DERIANTI DAL CONTRATTO DI ASSICURAZIONE SI PRESCRIVONO ENTRO UN ANNO DA QUANDO SI E' VERIFICATO L'EVENTSU CUI IL DIRITTO SI FONDA. TUTTAVIA POSTEVITA S.p.A. RINUNCIA A TALE DIRITTO E CORRISPONDE IL CAPITALE ASSICURATO, RIVALUTATO FINO AL MOMETO IN CUI SI E' MANIFESTATO L'EVENTO, PURCHE' LA RICHIESTA SIA INOLTRATA ENTRO IL TERMINE DI 10 ANNI (TERMINE DELLA PRESCRIZIONE ORDINARIA DI CUI ALL'ARTICOLO 2946 DEL CODICE CIVILE)..."
C'è qualcuno che può aiutarmi?
C'è qualcuno che si trova nella mia stessa situazione e può indicarmi una via da seguire?
Nell'attesa di una vostra cortese risposta vi ringrazio e vi saluto.
Fiorella