PRC deve fare chiarezza: lo deve ai suoi elettori!
Circa 9 anni fa Prodi venne cadere da premier della coalizione a causa dell'allucinante scelta da parte di Prc di togliere il sostegno al suo governo. Ciò costituì, come ben sappiamo, il trampolino di lancio per Berlsuconi, che nel 2001 vinse le elezioni con risultati "bulgari": non tanto nel numero dei voti, quanto nel numero dei seggi parlamentari conquistati.
Alla luce delle ultime, drammatiche vicende, che hanno riportato la situazione politica italiana gli infausti giorni del '98, la stessa base elettorale di Rifondazione si esprime sdegnata (ed in massa, come dicono i "bollettini" delle telefonate) verso l'operato dei suoi rappresentanti. Questo a dimostrazione che molto spesso (se non sempre!) i vertici del partito prendono decisioni contro la reale volontà della base popolare, la quale è perfettamente in grado di distinguere tra un Berlusconi all'opposizione ed un Berlusconi al governo! Evidentemente la cosa però non deve essere così facile per tutti, visto che proprio i vertici del partito, quelli che dovrebbero guidare la base, non lo capiscono o, peggio ancora, non lo vogliono capire!
Un colpevole, assurdo cedimento verso i deliri massimalisti di qualche mela marcia oltranzista e velleitaria, che nella migliore delle ipotesi si può definire "talebana", ma che ora lascia spazio ad ipotesi molto più inquietanti! I vertici del partito hanno sicuramente gli strumenti per indagare, sia per quanto è accaduto oggi, sia per quanto accaduto "ieri", quando follemente si è regalata la poltrona di palazzo Chigi a Berlusconi, una figura che ha assaporato lo status del "Duce" e che ora ci sta facendo la bocca!